CONTROINFORMAZIONE

ARTICOLI SU PROBLEMATICHE SOCIALI E CULTURALI

MACELLAZIONE ISLAMICA

Per quanto riguarda la macellazione degli animali, l'Islam prescrive che gli animali devono essere sgozzati quando sono ancora vivi e devono essere completamente dissanguati mentre sono rivolti alla Mecca: solo così la loro carne è HALAL cioè pura e quindi mangiabile.
Certe volte viene da augurarsi che la razza umana si estingua al più presto dalla faccia di questo pianeta.

1_551 

LE DIMENSIONI DELLA TERRA IN CONFRONTO AD UNA ERUZIONE SOLARE:

1_500

 Il Sole è solo una dei 300 miliardi di stelle della nostra Galassia e di Galassie, nell'Universo, ce ne sono miliardi e non sappiamo neanche se questo Universo è unico.
Guardando le dimensioni del nostro piccolo, insignificante, introvabile pianeta, rapportate ad una eruzione della nostra "stellina", viene un po' da ridere a pensare alla pretesa delle tre Religioni Semitiche (Islam, Cristianesimo ed Ebraismo) che il mammifero uomo sia il centro dell'Universo, fatto ad immagine e somiglianza di Dio e, a differenza degli altri mammiferi, dotato di anima immortale....

Se interessano questi argomenti, potete visitare il "Progetto Scienza e Conoscenza":

 http://giuseppemerlino.wordpress.com/

IN NOME DI DIO ANDATEVENE ! (Discorso di Oliver Cromwell al Parlamento Inglese)

DISCORSO DI OLIVER CROMWELL AL PARLAMENTO INGLESE (20 Aprile 1653):


"È tempo per me di fare qualcosa che avrei dovuto fare molto tempo fa: mettere fine alla vostra permanenza in questo posto, che voi avete disonorato disprezzandone tutte le virtù e profanato con la pratica di ogni vizio; siete un gruppo fazioso, nemici del buon governo, banda di miserabili mercenari, scambiereste il vostro Paese con Esaù per un piatto di lenticchie; come Giuda, tradireste il vostro Dio per pochi spiccioli.
Avete conservato almeno una virtù? C'è almeno un vizio che non avete preso? Il mio cavallo crede più di voi; l'oro è il vostro Dio; chi fra voi non baratterebbe la propria coscienza in cambio di soldi? È rimasto qualcuno a cui almeno interessa il bene del Commonwealth?
Voi, sporche prostitute, non avete forse sporcato questo sacro luogo, trasformato il tempio del Signore in una tana di lupi con i vostri principi immorali e atti malvagi? Siete diventati intollerabilmente odiosi per l'intera nazione; il popolo vi aveva scelto per riparare le ingiustizie, siete voi ora l'ingiustizia! Ora basta! Portate via la vostra chincaglieria luccicante e chiudete le porte a chiave. In nome di Dio, andatevene!".

ARTICOLI DIVULGATIVI DI ECONOMIA

Data l’attualità dell’argomento ripropongo alcuni articoli del “Progetto Scienza e Conoscenza” relativi all’Economia:

LA CRISI ECONOMICA (scritto nel 2010, sembra quasi una profezia):

http://giuseppemerlino.wordpress.com/2010/10/22/la-crisi-economica/

IL DEBITO PUBBLICO ITALIANO:

http://giuseppemerlino.wordpress.com/2011/02/02/il-debito-pubblico-italiano/

LE AGENZIE DI RATING:

http://giuseppemerlino.wordpress.com/2011/08/06/le-agenzie-di-rating/

L’ORO, BENE RIFUGIO:

http://giuseppemerlino.wordpress.com/2011/08/11/loro-bene-rifugio/

L'UCCISIONE DI GHEDDAFI

Le modalità dell'uccisione del leader libico Mu'ammar Gheddafi presentano tutte le caratteristiche del reato di omicidio per il quale in tutti i paesi del mondo è prevista la galera se non addirittura la pena di morte: da tutti i filmati e le foto finora a nostra disposizione si evince che il Rais è stato catturato vivo, brutalmente trattato e poi ucciso a sangue freddo.

La teppaglia che ha commesso questo crimine sarebbe la nuova Libia che il presidente americano Obama e quello francese Sarkozy hanno imposto con la forza delle armi.

Già l'Alto Commissariato per i Diritti Umani dell'ONU si è pronunciato a favore di un'indagine sulle circostanze non chiare dell'uccisione di Gheddafi. Amnesty International ha parlato, senza mezzi termini, di "Crimine di Guerra" ed il presidente del Sud Africa ha dichiarato che il Rais avrebbe dovuto essere processato e non barbaramente ucciso.

Il fatto è che questa sporca guerra ha motivi tutt'altro che umanitari: fra 50-60 anni le riserve mondiali di petrolio cominceranno ad esaurirsi e la Libia, come l'Iraq, ha ancora enormi riserve di petrolio nel sottosuolo. La maggior parte dei giacimenti petroliferi libici era sfruttata dalla italiana ENI, che aveva cotratti e concessioni fino al 2047. Cosa accadrà adesso? è facile immaginare che buona parte di queste concessioni finiranno in mano dei francesi. Qusta sembra proprio la guerra della Total e della BP contro l'italiana ENI, altro che difesa dei civili.

La NATO non riesce più a nascondere che, in mesi e mesi di brutali bombadamenti, ha causato un gran numero di vittime civili e distruzioni materiali.

Prima della guerra, la Libia era il paese più ricco di tutta l'Africa con un reddito pro-capite di oltre 15.00 dollari. Il regime di Gheddafi aveva creato dal nulla un notevole sviluppo industriale, aveva modernizzato l'agricoltura e le infrastrutture con la costruzione di strade, acquedotti ed aeroporti. Con meno di un euro si acquistavano 10 litri di benzina! Lo stato era laico e le donne si trovavano in una codizione decisamente migliore di molti stati islamici: lavoravano, studiavano (molte erano laureate) e portava il velo solo chi voleva.

I lavori più umili venivano svolti da migliaia di immigrati provenienti sopratutto dai paesi poveri dell'Africa sub-sahariana.

Che motivo avrebbe mai avuto la popolazione libica di ribellarsi? Il fatto è che da anni gli agenti francesi avevano contatti con quelle tribù che potevano essere più ostili alle tribù dominanti fino a covincere alcuni capi-tribù alla rivolta.

Lo squallore maggiore di questa vicenda è la motivazione che la NATO ha dato all'intervento: difendere la popolazione civile dal regime di Gheddafi. Ci si verrebbe allora da chiedere perchè non si è intervenuti contro il regime di Assad in Siria, la cui brutale repressione sta causando veramente migliaia di morti. Ma la Siria non ha petrolio...

Ora, in questo paese distrutto dai  bombardamenti, il futuro è difficilmente prevedibile: ormai tutti hanno armi e, a parte vendette ed atrocità varie verso gli sconfitti, si sono già verificati scontri con morti e feriti tra opposte fazioni dei vincitori. Ci auguriamo che la debolezza politica dei "vincitori" non favorisca l'unica fazione ben organizzata, quella degli integralisti islamici. Avere una Repubblica Islamica a due passi dall'Italia non sarebbe cosa piacevole! Un'altra ipotesi non troppo remota è che la libia si trasformi in una nuova Somalia, il che sarebbe una tragedia.

Staremo a vedere....

LA SITUAZIONE POLITICO-ECONOMICA MONDIALE AL 12 SETTEMBRE 2011

E' FINITA LA PACCHIA? QUALE FUTURO PER I NOSTRI FIGLI?

E' FINITA LA PACCHIA ? QUALE FUTURO PER I NOSTRI FIGLI ?

pubblicata da Giuseppe Merlino il giorno lunedì 12 settembre 2011 alle ore 19.25

Forse fra 100 anni il giorno dell'elezione di Obama alla presidenza degli Stati Uniti sarà ricordato come l'inizio del disastro. Invece di far fallire le banche, le ha salvate portando il debito pubblico americano ad oltre 14.000 miliardi di dollari. Nel frattempo l'Europa si è accorta che l'euro è una moneta di cartapesta che, anzichè essere fondata su riserve auree, è fondata sugli enormi debiti pubblici degli stati.

Paesi deboli come Italia, Spagna, Portogallo, Grecia, Irlanda e Islanda, essendo costretti a piazzare sul mercato altri titoli di stato, sono costretti ad offrire ai riluttanti acquirenti interessi sempre più alti, per pagare i quali, devono emettere altri titoli di stato.

Il valore di questi titoli continua a scendere, nonostante la Banca Centrale Europea ne acquisti in media 15 miliardi di euro alla settimana, tra le proteste di gran parte dell'opinione pubblica tedesca.

Per questi paesi, l'unica soluzione sarebbe la svalutazione della moneta, ma non hanno una moneta !

La popolazione di questi paesi non è cosciente della gravità della situazione e continua a tenere, spesso indebitandosi, un livello di vita superiore a quanto sarebbe ad essa consentito. Sono sempre di più i cittadini che non riescono più a pagare i loro debiti causando sofferenze bancarie ed aggravando la situazione finanziaria degli istituti di credito già sull'orlo della bancarotta.

Nel frattempo la situazione internazionale diventa sempre più preoccupante: i regimi di Mubarak in Egitto e di Gheddafi in Libia erano un elemento di grande stabilità nell'irrequieto mondo politico Islamico. I rapporti tra il regime militare del "nuovo" Egitto ed Israele peggiorano ogni giorno ed in Libia stanno iniziando violenti scontri, con decine di morti, tra diverse fazioni dei "ribelli" che hanno rovesciato Gheddafi: il pericolo che l'integralismo islamico prenda piede anche in questi paesi diventa sempre più reale.

Pochi sanno poi che, nel momento in cui scriviamo, la NATO, incurante della crisi economica, continua a sganciare centinaia di bombe (500.000 euro l'una) su Sirte e Bani Walid, ultime roccaforti dei lealisti libici, ma, si sa, ha detto Obama che la Democrazia va esportata anche in quei paesi che, per antica tradizione, non la ritengono una forma di governo valido.

Il governo islamico "moderato" della Turchia, membro della NATO (sic) ha ormai completamente rotto con Israele, col quale aveva prima strette relazioni, anche in campo miltare. L'ultimo regime laico del Medio-Oriente, la Siria, ormai traballa sotto la spinta di una rivolta popolare sempre più violenta, come al solito alimentata da Francesi ed Obamiani.

Sarkozy ha recentemente ventilato la possibilità di un intervento militare contro l'Iran, forse male informato sul fatto che questo paese dispone di uno degli eserciti più potenti e formidabili del mondo, formato da gente che sa combattere a differenza dei "soldatini" della NATO, che, nel contempo, in Afghanistan sembra che abbiano l'unica funzione di saltare sulle bombe e morire come le mosche.

Alla base dell'improvvisa decisione dell'Occidente di rompere gli equilibri che per decine di anni hanno stabilizzato il Medio-Oriente, c'è la coscienza che le riserve petrolifere si avviano all'esaurimento e ciò spinge al tentativo di trasformare in paesi "amici" quelle nazioni che hanno nel sottosuolo petrolio sufficiente almeno per un'altra cinquantina di anni.

Questa politica sembra riuscita con l'Iraq, ma quanto durerà questo regime fantoccio ora che gli americani hanno cominciato a ritirarsi? La popolazione dell'Iraq è, come quella dell'Iran, a maggioranza sciita e certo non nutre particolari simpatie per l'Occidente o per i Sunniti, più moderati.

Ma la situazione più pericolosa è sempre quella della Palestina dove la fazione estremista di Hamas ha sempre più successo tra la popolazione palestinese e non dimentichiamo che, nel suo Statuto, prevede la cancellazione dello stato di Israele dalla carta geografica, proprio come Hezbollah, recentemente entrata nel governo del Libano e come predica da anni Ahmadinejad in Iran. Ma Israele ha l'atomica e, se messo in condizioni disperate, che farà?

E poi c'è la formidabile avenzata dell'Islam: sono già un miliardo ed ottocento milioni e fanno 8 volte più figli di noi. Gia l'8% della popolazione europea è Musulmana ed è meglio abbandonare l’illusione che i mussulmani possano adattarsi alla nostra civiltà: cosa vedono costoro nel mondo cristiano? Corruzione, ruberie, lesbiche, gay, ragazzine che hanno rapporti sessuali a 13 anni, droga, alcool, pedofilia, sesso libero, adulterio istituzionalizzato, ostentazione della nudità etc.etc… Per il seguace dell’Islam il mondo Cristiano è opera demoniaca ed il compito del mussulmano è convertire o “distruggere” gli infedeli.

Qual è la forza dell’Islam nei nostri confronti? Ormai la maggioranza dei nostri giovani vive senza ideali, senza cultura. L’unico scopo della loro vita sembra il “divertimento”, “lo sballo”, la discoteca. I giovani islamici sono decisi, coraggiosi, convinti della giustezza della loro fede e anche quando vivono tra noi, intimamente ci disprezzano: se la situazione continuerà in questo modo l’Europa sarà destinata a soccombere senza bisogno di nessuna guerra santa. L'Umanità non cambierà mai: quando passa troppo tempo da una grande guerra, se ne dimenticano gli orrori e le distruzioni e se ne comincia un'altra.

Ma consoliamoci: l'Uomo e tutto ciò che accade su questo pianeta, non conta nulla: l'uomo è solo il mammifero più evoluto di un piccolo, insignificante, introvabile pianeta sperduto nell'Universo, pianeta che ruota attorno ad una stella situata alla periferia di una galassia formata da 300 miliardi di stelle che è solo una dei miliardi di galassie che ci sono nell'Universo .....

ANCHE L'ITALIA BOMBARDA LA LIBIA .....

Questo è l'aricolo 11 della Costituzione italiana:
"L'Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali".
Belusconi, ormai conscio del calo di consensi, si aggrega al carro della sinistra neoguerrafondaia. L'ex comunista Napolitano dichiara:
"L'ulteriore impegno dell'Italia in Libia costituisce il naturale sviluppo della scelta compiuta dall'Italia a meta' marzo, secondo la linea fissata nel Consiglio supremo di Difesa da me presieduto".
D'altra parte non possiamo dimenticare che Giorgio Napolitano fu uno dei pochi comunisti ad approvare l'invasione sovietica dell'Ungheria nel 1956 definando "teppisti" gli oltre 3.000 patrioti ungheresi uccisi dai comunisti.
Coerente invece la Lega nel criticare questa decisione.
Lo stato confusionario in cui si trova Berlusconi causerà notevoli danni all'Italia: si era costituito un valido quadro di alleanze con la Libia (nostra principale fornitrice di Petrolio) e con la Russia, nostra principale fornitrice di gas. Ora la Russia condanna decisamente i bombardamenti sulla Libia: come evolveranno i nostri rapporti con questo paese?
E che fine faranno i nostri interessi in Libia?
A Francia ed Inghilterra non è mai andato giù che il petrolio libico fosse sfruttato dalla italiana ENI. L'ENI aveva concessioni che sarebbero dovute scadere nel 2047!
E perchè non bombardiamo la Siria dove il regime di Assad, appoggiato dall'Iran, massacra ogni giorno inermi dimostranti che chiedono solo democrazia e libertà?
Non c'è che da considerare che l'alta finanza europea, appoggiata dal presidente U.S.A. Obama, ha ormai vinto la battaglia contro i timidi tentativi di indipendenza politica italiana e, molto probabilmente, grazie ai suoi alleati italiani del gruppo "La Repubblica - Espresso" del miliardario sionista De Benedetti, riuscirà a far cadere anche il governo Berlusconi, oramai in agonia.

LA CRISI LIBICA ALLO STATO DEL 22/03/2011

Non si capisce bene chi sono questi "insorti" che la Francia vuole mettere a tutti i costi al posto di Gheddafi. Gli interessi economico-politici italiani ci perderanno con la fine di Gheddafi. Mi sa tanto che i futuri nuovi padroni della Libia daranno tante concessioni petrolifere alla Francia. Perciò trovo ridicola la posizione che ha assunto l'Italia in questa vicenda. Ma nel nostro paese si fa tutto in funzione delle elezioni e si sà, per il popolo, Gheddafi è il cattivo. Chissà perchè per 40 anni nessuno se ne era accorto. A Francia ed Inghilterra non è mai andato giù che il petrolio libico fosse sfruttato dalla italiana ENI.
L'ENI sfrutta il petrolio libico con concessioni che scadono nel 2047. Questa sembra proprio la guerra della TOTAL e della BP contro l'ENI (chi ricorda il caso Mattei?).
Intanto, trascinata dai titoli petroliferi, la borsa di Parigi vola !
La Francia aveva organizzato la "rivolta" in Libia. Poi, nonostante avesse dato ai "ribelli" carriarmati, aerei ed armi pesanti di ogni genere, le cose si erano messe male: il popolo libico si è dimostrato fedele a Gheddafi e l'esercito libico stava riconquistanso tutta la Libia. Allora sono cominciati i bombardamenti....
Ma non si sta perdendo solo la faccia e l’onore. Le forniture petrolifere e le commesse, comunque finirà lo scontro, molto probabilmente passeranno dalle mani italiane a quelle d’altri paesi: se non tutte, in buona parte. Se vincerà Gheddafi finiranno ai Cinesi o agl’Indiani; se vinceranno gl’insorti ai Francesi ed ai Britannici; in caso di stallo e guerra civile permanente in Libia resterà poco da raccogliere. Se non ondate d’immigrati ed influssi destabilizzanti per tutta la regione.
La Norvegia, schifata di ciò che sta avvenendo, ha ritirato i suoi aerei dalla coalizione.
La lega Araba dichiara: "altro che no fly zone, questo è un massacro!"
L'Unione Africana condanna l'intervento ed i francesi hanno impedito ai loro rappresentanti di entrare in Libia.
Russia, Cina, India e Brasile condannano l'intervento.
In Yemen, Bahrein, Oman ed in parte anche in Algeria, Marocco, Siria e Giordania i regimi locali reagiscono con estrema violenza alle dimostrazioni popolari provocando centinaia di morti, ma, a differenza della Libia, pare che nessuno se ne freghi.
Per la prima volta i "pacifisti" di sinistra italiani sono diventati all'improvviso guerrafondai ed il povero Berlusconi, ormai in una posizione politica difficilissima, si è accodato all'intervento.
Se fossimo ai tempi della Realpolitik, il compito dell'Italia sarebbe stato quello di correre in soccorso della Libia.
Chissà cosa avrebbe fatto Craxi...
Chiudo con una frase del senatore Bossi:
"siamo dei professionisti a prenderlo nel c..o".

POTENZE NUCLEARI E PROLIFERAZIONE DELLA ARMI ATOMICHE

Alla data in cui scriviamo questa breve nota, le potenze nucleari (cioè dotate di armi atomiche) sul nostro pianeta sono: Stati Uniti d’America, Federazione Russa, Repubblica Popolare Cinese, Gran Bretagna, Francia, India, Pakistan, Israele, Corea del Nord.
La prima bomba atomica della storia dell’Umanità fu sperimentata il 16 luglio del ’45 nel deserto di Alamogordo in Nuovo Messico negli Stati Uniti. Poi, come è noto, sul finire della seconda guerra mondiale, furono sganciate due bombe atomiche sul Giappone: Hiroshima (6 agosto 1945) e Nagasaki (9 agosto 1945). Da quell’anno la strategia militare mondiale subì un repentino cambiamento: un paese che possedesse l’atomica avrebbe avuto un indiscutibile vantaggio militare e politico.
Il 29 agosto del 1949 l’Unione Sovietica sperimentò la sua prima bomba atomica nel poligono di Semipalatinsk in Kazakistan. Da quel momento iniziò, sia negli U.S.A. che nell’U.R.S.S., la creazione degli arsenali nucleari che tanto contribuirono alla cosidetta “guerra fredda”.
La bomba atomica è definita “bomba a fissione”, perchè l’enorme quantità di energia sviluppata è appunto ottenuta spezzando i nuclei dell’isotopo 235 dell’atomo di Uranio usando neutroni come proiettili. A questo proposito dobbiamo ricordare che la forma più diffusa dell’atomo di Uranio è l’isotopo 238, ma non è fissile, per cui bisogna effettuare il cosidetto “arricchimento” per aumentare la percentuale degli isotopi 235 dell’Uranio in una data massa dell’elemento.
Nel novembre del 1952 gli Stati Uniti sperimentarono la loro prima bomba H, estremamente più potente e distruttiva. A differenza della bomba atomica, questa è una bomba a fusione, cioè sfrutta la fusione di isotopi dell’Idrogeno per produrre energia, per cui viene anche chiamata bomba all’idrogeno. In ogni caso, la bomba H ha bisogno di una bomba atomica come innesco, per cui, per dotarsi di armi atomiche, un paese ha bisogno innanzitutto di possedere le tecnologie necessarie all’arricchimento dell’Uranio.
Nell’agosto del 1953 anche l’Unione Sovietica sperimentò la sua prima bomba H.
Dopo gli avvenimenti citati, altri paesi cominciarono a dotarsi di armi atomiche: la Gran Bretagna sperimentò la sua prima bomba atomica nel 1952, la Francia nel 1960 e la Cina nel 1964. Questi stessi tre paesi si dotarono della bomba H rispettivamente nel 1957, 1968 e 1967.
Nel 1961, l’U.R.S.S. fece esplodere la più potente bomba H mai realizzata che liberò energia pari a 57 megatoni, ovvero oltre 4500 volte più potente della bomba lanciata su Hiroshima nel 1945.
Col crollo dell’Unione Sovietica, l’arsenale nucleare dell’ex U.R.S.S. è stato ereditato dalla Federazione Russa (dal 1991).
Nel 1974 fu la volta dell’India ad eseguire il suo primo test nucleare. Attualmente si stima che questo paese sia la terza potenza nucleare mondiale.
Al 1979 risalgono le prime atomiche israeliane, ma questo paese ha sempre ufficialmente negato di possedele.
Nello stesso anno anche il Sud Africa iniziò a dotarsi di armi atomiche, ma questo paese, nel 1991, aderì al trattato di non proliferazione delle armi atomiche ed ha dichiarato di aver smantellato le sue testate.
Nel 1998 ci fù il primo test nucleare del Pakistan ed attualmente questa nazione è dotata di un discreto arsenale nucleare. In proposito c’è da osservare che in Pakistan c’è una forte corrente integralista islamica che, se andasse un giorno al potere, si troverebbe in possesso di queste terribili armi.
Infine dal 2006 è entrata nel “club” delle potenze atomiche anche la Corea del Nord.
Si deve poi considerare che Belgio, Germania, Italia, Paesi Bassi e Turchia ospitano sul loro territorio testate nucleari U.S.A.
Il prossimo candidato ad entrare nel “club” delle potenze atomiche è l’Iran che ha già in funzione alcuni impianti per l’arricchimento dell’Uranio.
Le prime bombe atomiche su Hiroshima e Nagasaki forono lanciate sull’obbiettivo da aerei, ma, attualmente, un eventuale conflitto nucleare si basa su di uno scenario più complesso:
1) testate nucleari portate sull’obiettivo da aerei.
2) testate nucleari montate su missili con base a terra. Questi missili possono percorrere anche migliaia di kilometri per raggiungere l’obiettivo prefissato.
3) testate nucleari montate su missili in dotazione di sottomarini. Questi missili verrebbero lanciati in una seconda fase: dopo il primo attacco nucleare e la relativa risposta, i due paesi belligeranti, probabilmente semidistrutti, continuerebbero la querra mediante i lanci dai sommergibili.
Dal 1970 è in vigore il trattato di non proliferazione delle armi nucleari (TNP) firmato da 189 paesi. Questo trattato proibisce agli stati firmatari che non possiedono armi nucleari di procurarsi tali armamenti e agli stati “nucleari” di fornire loro tecnologie nucleari belliche. Inoltre il trasferimento di tecnologie nucleari per scopi pacifici (ad esempio per la produzione di energia elettrica) deve avvenire sotto il controllo della AIEA (Agenzia Internazionale per l’Energia Atomica).
Come già accennato, non è remoto il rischio che armi atomiche finiscano in mano a gruppi integralisti islamici. Sopratutto preoccupa la possibilità che l’Iran giunga alla realizzazione della bomba atomica, considerando che il suo attuale leader Ahmadinejad non nasconde il suo desiderio di eliminare dalle carte geografiche Israele, da lui definito stato sionista, criminale e terrorista.
Come già detto, l’Iran sta già procedendo in numerosi siti all’arricchimento dell’Uranio e già possiede missili in grado di portare testate nucleari su Israele e sull’Europa.
Inoltre l’accertata esistenza di un traffico di contrabbando di Uranio arricchito proveniente dalle repubbliche ex-sovietiche fa temere che questo materiale possa essere utilizzato da gruppi terroristici per realizzare armi atomiche tattiche, cioè di piccola potenza, da utilizzare in eventuali attentati.

PROGETTO "SCIENZA E CONOSCENZA"

La Cultura moderna è caratterizzata da una sempre maggiore specializzazione. La figura dell'Uomo (tipica del MedoEvo) che si interessava di tutto e voleva conoscere tutto sta diventando una rarità.

Il progetto "SCIENZA E CONOSCENZA" si basa sulla considerazione che Internet è un eccezionale strumento per la diffusione della conoscenza e per lo scambio di informazioni e presenta semplici articili divulgativi adatti sopratutto a chi non è esperto in un determinato campo. Per ora vi sono un centinaio di articoli suddivisi nele sezioni ASTRONOMIA, SCIENZA, RELIGIONI, ESOTERISMO, FATTI MISTERIOSI DEL PASSATO E DEL PRESENTE, CONTROINFORMAZIONE, FILMATI.

L'indirizzo è il seguente:

http://giuseppemerlino.wordpress.com/

Gli indirizzi delle sezioni sono i seguenti:

ASTRONOMIA

SCIENZA

RELIGIONI

ESOTERISMO

MISTERI

CONTROINFORMAZIONE

FILMATI

apollo_di_veio_500 

ESISTE DIO ? (la solita domanda superficiale dell'uomo occidentale)

La domanda "esiste Dio?" è posta male: l'uomo inventa una parola (Dio), inventa degli attributi e poi si chiede se esiste per davvero! L'equivoco nasce sopratutto perchè noi occidentali abbiamo in testa il concetto elementare ed infantile di un Dio personale, umanoide, geloso, vendicativo che non avrebbe altro da fare che occuparsi del mammifero più evoluto di un piccolo pianeta sperduto nell'Universo, pianeta che ruota attorno ad una stella nana situata alla periferia di una galassia formata da 300 miliardi di stelle che è solo una dei miliardi di galassie che ci sono nell'Universo.
Il Cattolicesimo è ben rappresentato dall'immagine del giocatore di calcio che, prima della partita, si fa il segno della croce o dallo studente che, prima dell'esame, invoca Dio o, peggio, la Madonna o qualche Santo, come se lui contasse qualcosa nell'Universo e come se, in questa immensità, qualcuno si occupasse di fargli vincere la partita o di fargli superare l'esame!
Qualsiasi persona con un pò di cervello non può che sorridere di fronte a tali episodi. Il mistero dell'Universo è ben più complesso, ma mi rendo conto che è molto più facile affidarsi a Dei, Santi, Angeli o Madonne che non mettersi a studiare i concetti di Spazio-Tempo, meccanica quantistica, immaterialità dell'atomo, Relatività ristretta, Relatività generale, quantizzazione dell'energia, espansione dell'Universo, mappatura del DNA, dualismo onda-particella, natura della luce etc,etc...
Islam, Ebraismo e Cristianesimo sono Religioni infantili ed elementari inventate quando si pensava che il pianeta Terra fosse tutto il mondo. Sul nostro pianeta sono però diffuse anche Filosofie più profonde (e perciò poco adatte a noi occidentali) come l'Induismo (sopratutto nella sua forma dell'Advaita Vedanta) ed il Buddhismo, molto più vicine alle scoperte della Fisica e dell'Astrofisica moderne. In particolare, nel Buddhismo, i concetti di Dio ed Anima sono completamente estranei.

andromeda_big_534 

INTEGRALISMO ISLAMICO

So bene che esiste anche un Islam moderato, ma nel mondo islamico la follia integralista sta acquistando sempre maggiore forza.
Ho visto su facebook il video di una ragazzina di 17 anni lapidata. E' un video veramente raccapricciante. Fa impressione vedere con quale crudeltà questi uomini uccidevano lentamente a pietrate questa ragazza che si dibatteva col sangue che le usciva dappertutto. Altri uomini prendevano a calci questo povero corpo straziato. Alla fine le hanno fracassato il cranio con una pietra enorme.
Su youtube ho visto un'altro video dove un'altra ragazza di 17 anni veniva frustata con violenza e crudeltà ed era tenuta ferma da due uomini, dei quali uno era il fratello.
Su internet si trovano fotografie raccapriccianti di donne anche giovanissime lapidate, frustate o impiccate.
Le colpe di queste ragazze erano o di essere uscite senza essere accompagnate da un familiare maschio, o di avere avuto contatti con un uomo che non era un parente stretto.
Una donna incinta è stata frustata perchè per il caldo si era tolto un attimo il velo: dopo le frustate ha abortito in strada.
Poichè la legge islamica vieta le escuzioni di ragazze vergini, queste, prima dell'esecuzione, vengono fatte frettolosamente sposare con guardie carcerarie che poi le violentano.
Ho visto le foto di due giovani ragazzi impiccati perchè omosessuali.
E' inutile continuare.
Non si può più stare a guardare senza fare niente. I Talebani in Afghanistan stanno riconquistando larghe fette di territorio dove impongono la loro terribile legge. Si deve richiedere con forza ai governi occidentali di aumentare le truppe in Afghanistan. Si deve imporre agli islamici che vivono in Europa e che stanno aumentando continuamente di numero di rispettare le nostre leggi.
Per concludere, riporto alcuni versetti del Corano che riguardano noi "Infedeli":

“Abbiamo preparato la Fiamma per i miscredenti, per coloro che non credono in Allah e nel Suo Inviato.” (C.48:13)

“Getterò il terrore nei cuori dei miscredenti: colpiteli tra capo e collo, colpiteli su tutte le falangi!” (C.8:12)

“Non obbedire ai miscredenti; lotta invece con essi vigorosamente.” (C.25:52)

"Uccideteli ovunque li incontriate e scacciateli da dove vi hanno scacciato" (C.2:191)

“E combattili fino a quando non ci sia più tumulto o oppressione, e prevalga la giustizia e la fede in Allah ovunque e dovunque.” (C.8:39)

“Ai miscredenti saranno tagliate vesti di fuoco e sulle loro teste verrà versata acqua bollente, che fonderà le loro viscere e la loro pelle. Subiranno mazze di ferro, e ogni volta che vorranno uscirne per la disperazione vi saranno ricacciati: “Gustate il supplizio della Fornace” “ (C.22:19-22)

“O voi che credete! Combattete i miscredenti che vi stanno attorno, che trovino durezza in voi. Sappiate che Allah è con coloro che Lo temono.” (C.9:123)

“O Profeta, combatti i miscredenti e gli ipocriti, e sii severo con loro. Il loro rifugio sarà l'Inferno, qual triste rifugio!” (C.9:73)

“Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati.” (C.9:29)

“Combatteteli finché Allah li castighi per mano vostra, li copra di ignominia, vi dia la vittoria su di loro, guarisca i petti dei credenti.” (C.9:14)

“O Profeta, incita i credenti alla lotta. Venti di voi, pazienti e perseveranti, ne domineranno duecento e cento di voi avranno il sopravvento su mille miscredenti. Ché in verità è gente che nulla comprende.” (C.8:65)

“La ricompensa di coloro che fanno la guerra ad Allah e al Suo Messaggero e che seminano la corruzione sulla terra è che siano uccisi o crocifissi, che siano loro tagliate la mano e la gamba da lati opposti o che siano esiliati sulla terra: ecco l'ignominia che li toccherà in questa vita; nell'altra vita avranno castigo immenso.” (C.5:33)

“Preparate, contro di loro, tutte le forze che potrete [raccogliere] e i cavalli addestrati per terrorizzare il nemico di Allah e il vostro e altri ancora che voi non conoscete, ma che Allah conosce. Tutto quello che spenderete per la causa di Allah vi sarà restituito e non sarete danneggiati.” (C.8:60)

“Combattete coloro che non credono in Allah e nell'Ultimo Giorno, che non vietano quello che Allah e il Suo Messaggero hanno vietato, e quelli, tra la gente della Scrittura, che non scelgono la religione della verità, finché non versino umilmente il tributo, e siano soggiogati.” (C.9:29)

Il Cristianesimo in Europa è ormai una religione agonizzante, ma i valori cristiani non sono stati sostituiti da nulla, per cui il nostro continente si trova in uno stato di decadenza morale quale non si era mai visto.
Non dimentichiamo che la forza degli ideali Cristiani è stata nel passato capace di fermare in tre occasioni l'avanzata dell'Islam in Europa: a Poitiers nel 732 quando i Franchi fermarono gli eserciti Mussulmani che, ormai padroni della Spagna, tentarono l'invasione della Francia; a Lepanto del 1571 quando la flotta della Lega Santa voluta dal Papa e formata da Venezia, Spagna, Napoli, Ducato di Savoia e Cavalieri di Malta sconfisse la flotta ottomana che si preparava all'invasione dell'Europa; a Vienna nel 1683 quando l'esercito polacco-austro-tedesco fermò l'esercito turco ormai giunto nel cuore dell'Europa.
L'Europa vive un momento di crisi spaventosa che tutti fanno finta di non vedere. La destra, la sinistra, la chiesa cattolica non hanno ormai niente a che spartire con ideali e credi, sono bande assetate di potere, cosche affaristiche e nient'altro. La classe politica e l'autorita' religiosa hanno annacquato la nostra morale, hanno lasciato che la nostra societa' fosse corrotta a livelli che quasi eguagliano quelli dei tempi del crollo dell'Impero Romano. In questo quadro l'islamizzazione dell'Europa sarà un fatto quasi inevitabile.

Articolo correlato:

http://problematichesociali.leonardo.it/blog/islam_il_futuro_delleuropa.html

FINIRA' IL PETROLIO?

Pubblico questa interessante tabella, fornita dall B.P Statistical Review, che mostra, a fianco al nome di ciascun paese produttore di petrolio, il numero di anni entro il quale si esauriranno i suoi giacimenti di Petrolio:

Arabia Saudita (66), Iran (87), Iraq (157), Kuwait (103), Emirati Arabi Uniti (90), Venezuela (78), Russia (22), Libia (62), Kazakhstan (76), Nigeria (40), USA (12), Canada (15), Cina (12), Qatar (37), Messico (10), Algeria (17), Brasile (19), Angola (18), Norvegia (8), Azerbaijan (29).

E poi che succederà? Per quanto riguarda la produzione di energia elettrica, non dovrebbero esserci problemi, in quanto tutti i paesi civili sono già in possesso di centrali nucleari che, tra l'altro, a differenza delle centrali che funzionano con derivati del petrolio, non sono inquinanti e non provocano effetto serra.
Anche paesi produttori di petrolio, come gli Emirati Arabi Uniti, l'Arabia Saudita, l'Iran etc.., hanno avviato lungimiranti programmi di costruzione di centrali nucleari.
E l'Italia? Nessun problema: se non si sveglia, potrà sempre comprare a caro prezzo energia all'estero.
Resta comunque il problema di come potranno funzionare Navi, automobili, aerei etc...
Chi vivrà vedrà....

LA DONNA NEL CRISTIANESIMO (CITAZIONI DI SANTI, PAPI E TEOLOGI)

"La donna è male sopra ogni altro male, serpe e veleno contro il quale nessuna medicina va bene. Le donne servono soprattutto a soddisfare la libidine degli uomini."
(San Giovanni Crisostomo, cui è particolarmente devoto Herr Joseph Alois Ratzinger, papa Benedetto XVI).

"La donna è in rapporto con l’uomo come l’imperfetto ed il difettivo col perfetto. La donna è fisicamente e spiritualmente inferiore e la sua inferiorità risulta dall’elemento fisico, più precisamente dalla sua sovrabbondanza di umidità e dalla sua temperatura più bassa. Essa è addirittura un errore di natura, una sorta di maschio mutilato, sbagliato, mal riuscito." (San Tommaso d'Aquino, Summa Teologica).

"In ogni caso la donna serve solo alla propagazione della specie. Tuttavia la donna trascina in basso l’anima dell’uomo dalla sua sublime altezza, portando il suo corpo in una schiavitù più amara di qualsiasi altra." (San Tommaso d'Aquino, Summa Teologica).

"Le donne sono destinate principalmente a soddisfare la lussuria degli uomini. Dove c’è la morte ivi c’è il matrimonio e dove non c’è matrimonio ivi non c’è morte."
(San Giovanni Crisostomo, cui è particolarmente devoto Herr Joseph Alois Ratzinger, papa Benedetto XVI°).

“Mentre non sopportiamo di toccare uno sputo o uno escremento nemmeno con la punta delle dita, come possiamo desiderare di abbracciare questo sacco di escrementi? ( il sacco di escrementi è la donna…ndr)” (Sant'Oddone abate di Cluny).

"Le donne non dovrebbero essere illuminate o educate in nessun modo. Dovrebbero, in realtà, essere segregate poiché sono loro la causa di orrende ed involontarie erezioni di uomini santi." (Sant'Agostino, padre della chiesa cristiana cattolica).

“La donna deve velarsi il capo, perché non è l’immagine di Dìo.” (Ambrogio, dottore della Chiesa, 339-397).

“Quando vedi una donna, pensa che si tratti del diavolo! Essa è come l’inferno!” (Papa Pio II, 1405-1464).

"La donna non è fatta a immagine e somiglianza di Dio. È nell'ordine della natura che le mogli servano i loro mariti ed i figli i loro genitori". (Sant'Agostino, padre della chiesa cristiana cattolica).

"Adamo è stato condotto al peccato da Eva, non Eva da Adamo. È giusto, quindi, che la donna accolga come padrone chi ha indotto a peccare." (Sant'Ambrogio, padre della chiesa cristiana cattolica).

"La donna è un tempio costruito su una cloaca. Tu, donna, sei la porta del diavolo, tu hai circuìto quello stesso maschio che il diavolo non osava attaccare di fronte. È a causa tua che il figlio di Dio ha dovuto morire; tu dovrai fuggire per sempre in gramaglie e coperta di cenci." (Tertulliano, teologo cristiano).

"Come in tutte le comunità dei fedeli, le donne nelle assemblee tacciano perché non è loro permesso parlare; stiano invece sottomesse, come dice anche la legge. Se vogliono imparare qualche cosa, interroghino a casa i loro mariti, perché è sconveniente per una donna parlare in assemblea."
(San Paolo, Prima lettera ai Corinzi, XIV, 34-35).

“Entrambe, la natura e la legge, mettono la donna in condizione subordinata rispetto all'uomo.” (Sant'Ireneo, Frammento n° 32)

"Dovere principale della moglie è provvedere al governo della casa in subordinazione al marito. All’uomo spetta l’ultima parola in tutte le questioni economiche e domestiche e la donna deve essere pronta all’obbedienza in tutte le cose: il suo posto è soprattutto in casa. Son da condannare gli sforzi di quelle femministe le cui pretese mirano ad un’ampia uguaglianza fra uomo e donna." (Papa Paolo VI°)

"Se è un bene non toccare una donna, allora è un male toccarla: gli sposati vivono come le bestie, infatti nel coito con le donne gli uomini non si distinguono in nulla dai porci e dagli animali irragionevoli." (San Girolamo, padre e dottore della chiesa cattolica).

“Le ragazze che portano la minigonna finiranno all’inferno.” (Il gesuita Wild nel XX° secolo).

“La sola consapevolezza del proprio essere dovrebbe costituire una vergogna per le donne.”
(Clemente Alessandrino, prima del 215).

“Le donne servono soprattutto per soddisfare la libidine degli uomini.”
(San Giovanni Crisostomo, Dottore della Chiesa 349-407).

"Iil seme maschile fa nascere forme perfette, ossia maschili, ma se per qualche avversità esso si guasta, allora fa nascere femmine, perché nel coito c’è solo deformità, turpitudine, immondizia, ribrezzo.”
(Sant’Alberto Magno, Dottore della Chiesa 1206-1280).

“Il valore principale della donna è costituito dalla sua capacità di partorire e dalla sua utilità nelle faccende domestiche.” (San Tommaso d'Aquino, Dottore della Chiesa e patrono delle università cattoliche 1225-1275).

"Quando una donna abbia flusso di sangue, cioè il flusso nel suo corpo, la sua immondezza durerà sette giorni; chiunque la toccherà sarà immondo fino alla sera." (Bibbia - Levitico).

"Quando una fanciulla vergine è fidanzata e un uomo, trovandola in città, pecca con lei, condurrete tutti e due alla porta di quella città e li lapiderete così che muoiano: la fanciulla, perché essendo in città non ha gridato, e l’uomo perché ha disonorato la donna del suo prossimo." (Bibbia - Levitico).

"Trovo che amara più della morte è la donna, la quale è tutta lacci: una rete il suo cuore, catene le sue braccia. Chi è gradito a Dio la sfugge ma il peccatore ne resta preso." (Bibbia - Levitico).

VALORE LEGALE DEL TITOLO DI STUDIO

In Italia è riconosciuto il valore legale del titolo di studio. Che significa? Basta avere un diploma o una laurea per cui la legge riconosce che hai acquisito quelle abilità e quelle competenze relative al corso di studi seguito.
Ciò crea una serie notevole di ingiustizie: il diploma preso in una scuola dove si lavora poco e vengono regolarmente tutti promossi (come purtroppo avviene in molti istituti professionali statali del sud) ha lo stesso valore giuridico di un diploma conseguito in una scuola seria.
Ancora più grave è la situazione per quanto riguarda la laurea: tutti sappiamo che in Italia esistono atenei di grande prestigio ed atenei dove l'esame si "regala a tutti".
Poi non si può trascurare la differenza di cultura tra un laureato che ha fatto il liceo ed uno che è entrato all'Università con un altro titolo di studio. Ricordiamo che in Italia prima degli anni '60 solo i diplomati del liceo classico potevano frequentare tutte le facoltà universitarie, mentre ai diplomati del liceo scientifico era possibile accedere alle sole facoltà tecnico-scientifiche. Agli altri diplomati era invece impedita l'iscrizione all'università.
Negli Stati Uniti d'America non esiste il valore legale del titolo di studio: scuole ed università hanno il solo compito di dare conoscenza e cultura per poter poi superare quei colloqui o esami per accedere ad un qualsiasi posto di lavoro. Per questo motivo i giovani cercano di iscriversi a scuole ed università di grande prestigio, per cui le istituzioni che non rispondono a tali requisiti col tempo vanno ad estinguersi.
Non sarebbe una buona idea abolire il valore legale deltitolo di studio anche in Italia?

L'IMPERO ECONOMICO DELLA CHIESA CATTOLICA

Il patrimonio immobiliare della Chiesa Cattolica è il più vasto patrimonio immobiliare del mondo. Solo in Italia il 22% dell’intero patrimonio immobiliare italiano fa riferimento alla Chiesa di Roma. Si tratta di interi fabbricati, singoli appartamenti, istituti di istruzione ai quali si aggiungono monasteri, conventi, musei e chiese.
Negli ultimi anni la Chiesa ha alzato i canoni di locazione dei propri immobili a cifre improponibili per molte famiglie ed ha iniziato a non rinnovare i contratti di locazione e a sfrattare gli inquilini per vendere i propri immobili a compagnie alberghiere o società immobiliari, guadagnando cifre da capogiro.
Un altro grande affare per la Chiesa sono le migliaia di istituzioni disseminate in tutto il mondo che fittano camere per il cosidetto "turismo religioso" nei più famosi luoghi di pellegrinaggio. Queste "case di accoglienza" fatturano circa 4 miliardi di euro all'anno.
Ultimamente la Chiesa sta attuando una politica di conversione di molti edifici sacri in alberghi o centri commerciali. In altri casi questi edifici sacri sono stati frazionati in appartamenti da fittare o vendere.
Si noti poi che, in Italia, tutto questo immenso patrimonio è esente dall'imposizione fiscale dell'I.C.I.
Non si può poi trascurare il fatto che la Chiesa Cattolica incassa circa un miliardo di euro all'anno dall'8 per mille delle dichiarazioni IRPEF degli italiani.
Ma la vera potenza economica della Chiesa è costituita dallo I.O.R (Istituto per le opere di religione) che sarebbe la banca del Vaticano. Il patrimonio gestito dallo I.O.R. è stimato intorno ai 6 miliardi di euro.
Lo I.O.R. è stato coivolto in numerosi scandali finanziari ed episodi oscuri:
Ricordiamo lo scandalo del Banco Ambrosiano al quale sono collegate le misteriose morti del finanziere Roberto Calvi e della sua segretaria; la scoperta dei fondi neri amministrati dall'arcivescovo Marcinkus; i rapporti col finanziere Sindona, strettamente legato ad ambienti della mafia siciliana, anch'egli morto misteriosamente; l'omicidio del finanziere Giorgio Ambrosoli; lo scandalo Enimont all'epoca di tangentopoli; lo scandalo "calciopoli" nel quale si è appurato che i fondi neri della Gea World di Alessandro Moggi erano depositati presso lo I.O.R.; lo scandalo "grandi opere" nel quale si è appurato che Angelo Balducci avesse i suoi fondi neri depositati presso lo I.O.R; i rapporti non chiari dello I.O.R. con decine di Banche Italiane.
Nel quadro della difesa di questo immenso patrimonio finanziario, va visto l'occultamento da parte dei vescovi delle migliaia di casi di pedofilia verificatisi in tutto il mondo all'interno della Chiesa: Gli enormi risarcimenti a cui sarebbe stata condannata dai tribunali la Chiesa, avrebbe dato un duro colpo al suo impero economico-finanziario.

Fonti: wikipedia - blog-immobiliare.blogspot.com - il Mondo - Annozero.

KALI YUGA: L'ULTIMA ERA

Secondo l'Induismo stiamo vivendo l'epoca del Kali-Yuga, cioè un'era oscura caratterizzata da una diffusa ignoranza spirituale e dall'affievolirsi del ricordo della Tradizione. 4000 anni fa nei Veda così veniva descritto il futuro Kali-Yuga:
"Durante quest’epoca si assisterà ad uno sviluppo nella tecnologia materiale, contrapposto però ad un’enorme regressione spirituale. Kali Yuga sarà l’unico periodo in cui l’irreligione sarà predominante e più potente della religione. La nobiltà sarà determinata unicamente dalla ricchezza di una persona; il povero diverrà schiavo del ricco e del potente; parole come “carità” e “libertà” verranno pronunciate spesso dalle persone, ma mai messe in pratica. Non solo si assisterà ad una generale corruzione morale, ma le possibilità di ottenere la liberazione dall'ignoranza si faranno sempre più rare a causa del generico declino spirituale dell'umanità.
Nel Kali Yuga, le persone non saranno più rispettate per la loro intelligenza, conoscenza o saggezza spirituale. Al contrario, la ricchezza materiale e, ad un livello inferiore, l'aspetto fisico saranno ciò che renderanno una persona ammirevole. Nonostante il rispetto sarà superficialmente molto manifestato tra le persone, nessuno rispetterà sinceramente gli altri. Ognuno crederà che lo scopo ultimo della vita sia quello di ottenere rispetto, quindi diventando ricco o fisicamente attraente.
Le donne in questa epoca diventeranno lascive ed immorali per natura.

Penso che la profezia indiana si sia ormai avverata, sopratutto nel mondo occidentale, ma le sue tragiche caratteristiche si stanno rapidamente diffondendo in tutto il mondo. Cosa vediamo nel mondo occidentale?
droga, rapporti omosessuali diffusi, rapporti sessuali tra adolescenti, sesso libero, pedofilia sempre più diffusa, adorazione del Dio denaro, materialismo, esibizionismo della nudità femminile, diffusione della violenza fra i giovani, mancanza di qualsiasi legge morale, adulterio sempre più diffuso, aborti etc.etc....
Si pensi poi alla follia del consumismo: milioni di lavoratori che ogni giorno producono oggetti che non servono a nulla e che poi veniamo costretti a "consumare" schiavizzati dalle mode create ad arte a questo scopo.
Inoltre l'Uomo ormai ha eliminato dal suo cervello il pensiero della Morte: viviamo inseguendo il divertimento, il piacere, il benessere senza più porci domande sui grandi temi posti dalle grandi Filosofie e Religioni del passato.
I giovani, che avranno in mano il futuro della Civiltà, ormai sono dediti solo al divertimento, allo sballo, allo spinello e vivono in uno stato di ebetimento totale e nella più assoluta ignoranza delle Verità Superiori.

 

Probabilmente il peggio del Kali Yuga deve ancora arrivare. I giovani sono il futuro del nostro pianeta e quale è la situazione dei giovani, sopratutto in Occidente?
Essi sono caratterizzati da un vuoto totale, dovuto a vari fattori. La Scuola ormai non serve più a dare una cultura, ma solo ad imparare un mestiere, per cui l'ignoranza è sempre più diffusa. La mancanza anche di una minima conoscenza dei grandi temi del pensiero umano sprofonda i giovani d'oggi in uno stato di insoddisfazione perenne. Questa è la causa della grande diffusione tra di essi di droghe leggere e pesanti che, alla lunga, creano una trasformazione del cervello che sarà determinante per il futuro dell'umanità.
L'assenza totale della conoscenza dei grandi sistemi filosofici e la completa ignoranza della posizione dell'Uomo nell'Universo li porta a credere che la loro persona abbia una particolare importanza. Da qui lo scopo principale della loro vita: il "divertimento": se il giovane il giorno prima si è "divertito", lo troveremo in uno stato di estrema soddisfazione; nel caso contrario lo troveremo in uno stato di estrema depressione.
A causa di questo vuoto intellettuale, sono facili prede del sistema consumistico: il non possedere l'oggetto alla moda (spesso completamente inutile) che ha l'amico, provoca nel giovane uno stato di insoddisfazione totale.
Altra caratteristica di questa particolare generazione sono i fenomeni di isteria collettiva come quelli che si osservano ai concerti delle Star di turno, nelle discoteche (dove dominano incontrastati alcool e droga) e nel "tifo" allo stadio di calcio.
Il sogno dominante per il futuro è il possesso del "denaro", unico Dio incontrastato di questa generazione.
I nostri giovani hanno completamente cancellato dal loro cervello l'idea della Morte (pensiero centrale di tutte le grandi civiltà tradizionali) e vivono come se dovessero essere eterni.
In conclusione: i giovani sono il futuro dell'Umanità ed il futuro non è roseo.

 

L'ETA' OSCURA (tratto dal gruppo "Civiltà Europea" di facebook)
Tratta dal Vishnu Purana, uno dei testi sacri piú antichi della tradizione induista, riporto la profezia che si riferisce alla cosiddetta Età Oscura, il Kali-yuga, punto eticamente piú basso del ciclo evolutivo di questa civiltà. Ci conforta il pensiero che, dopo la parabola discendente, tutte le profezie parlano di una risalita verso una nuova Età dell'Oro.
La Terra sarà venerata soltanto per i suoi tesori materiali.
Le vesti sacerdotali sostituiranno le qualità del sacerdote.
Una semplice abluzione significherà purificazione, la razza sarà incapace di produrre nascite divine.
Gli uomini chiederanno: quale autorità hanno i testi tradizionali?
Ogni uomo si crederà pari a un bramano.
La gente avrà terrore della morte e paventerà le carestie; soltanto per questo conserverà un'apparente religiosità.
I matrimoni cesseranno di essere un rito.
Gli atti di devozione, anche se eseguiti, non produrranno alcun risultato.
Ogni ordine di vita sarà simile promiscuamente per tutti.
Colui che possederà piú denaro sarà padrone degli uomini che concentreranno i loro desideri sull'acquisto anche disonesto della ricchezza.
Le donne saranno in massima parte egoiste, abbiette, mentitrici, dissennate e si attaccheranno ai dissoluti. Diverranno oggetto soltanto di soddisfacimento sensuale.
I capi che regneranno sulla terra saranno dei violenti; s'impadroniranno dei beni dei loro soggetti.
Prevarrà la casta dei servi e comanderà.
Breve sarà la loro vita, insaziabili i loro desideri; non conosceranno la pietà.
I capi, sotto pretesti fiscali, deruberanno e spoglieranno i loro sudditi e distruggeranno la proprietà dei privati.
La sanità morale e la legge diminuiranno di giorno in giorno, finché il mondo sarà totalmente pervertito e l'empietà prevarrà tra gli uomini. 

SACRO ROMANO IMPERO

Il 6 Agosto 1806, dopo la sconfitta ad opera di Napoleone, Francesco II d'Asburgo perde il titolo di Imperatore del Sacro Romano Impero, per cui si assume questa data come la fine di questa millenaria istituzione.
Formalmente il Sacro Romano Impero nasce nel 962 con l'incoronazione di Ottone I, ma in realtà, la vera data di nascita di questa istituzione è la notte di Natale dell'800, quando il papa Leone III incoronò Carlo Magno attribuendogli il titolo di Imperatore, titolo che non era mai più stato usato dall'epoca di Romolo Augustolo, ultimo imperatore romano d'occidente (476).
Nell'immaginario collettivo delle popolazioni europee, il concetto di Impero Universale è sopravvissuto alla fine dell'Impero Romano per almeno altri 1.300 anni.
La suddivisione del continente in entità indipendenti separate veniva considerato un disordine transitorio.
Più che un'entità territoriale, l'Impero era un'entità spirituale e l'autorità dell'Imperatore ritenuta superiore a quella dei singoli sovrani locali, indipendentemente dalla effettiva estensione territoriale dell'Impero, assai variabile nel corso dei secoli.
Dunque l'Impero è ben più di uno stato e l'Imperatore è ben più di un sovrano. E' una istituzione politica sacra universale.
Secondo la Teoria dei due Soli, il Papa e l'Imperatore erano le due supreme luci spirituali di pari dignità: l'autorità dell'Imperatore si leggittimava per se stessa, in quanto erede dell'Impero Romano e non aveva nessun bisogno dell'investitura papale.
La Chiesa Cattolica ha sempre mal sopportato questa tesi, arrogandosi spesso il diritto di incoronare l'Imperatore, basandosi su di un documento, poi rivelatosi un falso, la donazione di Costantino, secondo il quale l'Imperatore avrebbe attribuito al Papa la sovranità temporale dell'intero Impero Romano.
Secondo la tradizione giuridica medioevale L'Imperatore era "primus inter pares" rispetto agli altri sovrani, garante della difesa della Cristianità ed amministratore di pace e giustizia.
In ogni caso va sottolineato il carattere "Occidentale" del Sacro Romano Impero: non possiamo trascurare il fatto che, dopo la caduta dell'Impero Romano d'Occidente nel 476, l'Impero Romano d'Oriente sopravvisse per altri 1.000 anni.
Approfondendo la Teoria dei due Soli, possiamo affermare che il Papa rappresenta l'aspetto essoterico del Cristianesimo, cioè la Dottrina pubblica e popolare, mentre l'Imperatore ne rappresenta l'aspetto esoterico, cioè la Dottrina segreta ed accessibile a pochi, dal carattere aristocratico e guerriero tipico degli ordini cavallereschi medioevali: non dimentichiamo che i primi 50 cavalieri della storia furono investiti proprio dall'Imperatore Costantino.
La figura del cavaliere, che senza macchia e senza paura, difende i poveri, i deboli e la cristianità in generale, nasce proprio col Sacro Romano Impero e la cerimonia dell'investitura del cavaliere ha tutto il significato di una iniziazione esoterica.
I grandi ordini cavallereschi medioevali erano depositari di conoscenze relative alla vera dottrina cristiana che tenevano segrete, in quanto la loro diffusione avrebbe creato grande turbamento e sopratutto perchè in contrasto con tutta la costruzione dottrinaria che la Chiesa Cattolica aveva costruito sulla parola di Cristo.
In definitiva cos'era dunque il Sacro Romano Impero?
Sacro perchè era una istituzione spirituale di altissimo profilo e la sua autorità aveva origine nel Divino.
Romano perchè era l'erede dell'Impero Romano, la più perfetta civiltà che si sia vista finora su questo pianeta.
Impero perchè era la Monarchia Universale di fronte alla quale tutti i sovrani dovevano chinare il capo.
Dalla fine del Sacro Romano Impero, l'Europa ha iniziato quel declino morale e spirituale che la caratterizza al giorno d'oggi.
Il Cristianesimo in Europa è ormai una religione agonizzante, ma i valori cristiani non sono stati sostituiti da nulla, per cui il nostro continente si trova in uno stato di decadenza morale quale non si era mai visto.
Non dimentichiamo che la forza degli ideali Cristiani è stata nel passato capace di fermare in tre occasioni l'avanzata dell'Islam in Europa: a Poitiers nel 732 quando i Franchi fermarono gli eserciti Mussulmani che, ormai padroni della Spagna, tentarono l'invasione della Francia; a Lepanto del 1571 quando la flotta della Lega Santa formata da Venezia, Spagna, Napoli, Ducato di Savoia e Cavalieri di Malta sconfisse la flotta ottomana che si preparava all'invasione dell'Europa; a Vienna nel 1683 quando l'esercito polacco-austro-tedesco fermò l'esercito turco ormai giunto nel cuore dell'Europa.
L'Europa vive un momento di crisi spaventosa che tutti fanno finta di non vedere. La destra, la sinistra, la chiesa cattolica non hanno ormai niente a che spartire con ideali e credi, sono bande assetate di potere, cosche affaristiche e nient'altro. La classe politica e l'autorita' religiosa hanno annacquato la nostra morale, hanno lasciato che la nostra societa' fosse corrotta a livelli inimmaginabili per l'uomo medioevale.
Che speranza ha questa Europa di opporsi all'avanzata islamica?

POLITEISMO CRISTIANO

La principale accusa che l'Islam rivolge al Cristianesimo è quella di Politeismo. Vediamo se c'è qualche verità in questa affermazione.
Nel Concilio di Costantinopoli del 381 fu proclamato il dogma della Trinità: Dio è uno solo in tre persone: il Padre, il Figlio e lo Spirito Santo. Ci vollero dunque più di tre secoli dalla predicazione di Cristo per debellare tutte le altre tesi. Fino ad allora prevalevano altre tesi come l'Arianesimo che affermava che l'unico vero Dio è il Padre e Cristo ha natura umana o l'Adozionismo che riteneva Cristo subordinato alla potenza del Padre o la dottrina degli Adelofagi che non credevano nella divinità dello Spirito Santo o ancora la dottrina dei seguaci di Cerinto che riteneva Cristo un grande profeta sul quale, al momento del battesimo di Giovanni, sarebbe disceso lo spirito del Padre.
Il concetto di Trinità di Dio è ritenuto dalla religione Islamica una grande bestemmia. Si legge nel Corano:
"Bestemmia chi dice: Dio è uno di tre in una trinità, poiché non c'è Dio all'infuori del Dio Uno".
"Non dite Trinità, desistete. Sarà meglio per voi. Poiché Dio è Dio Uno".
Si noti che I musulmani rispettano e riveriscono Gesù. Essi lo considerano uno dei più grandi messaggeri di Dio al genere umano, ma niente di più.
Ma il colpo più consistente al Monoteismo fu dato dal Concilio di Efeso che, sulla base di forti pressioni popolari che "reclamavano" per l'assenza di "divinità femminili" nel Cristianesimo, proclamò Maria "Madre di Dio". Tale rassicurante e superstiziosa venerazione colmava il "vuoto" lasciato dalle varie Dee della religione pagana. Maria prese dunque il posto, nella devozione popolare, di Diana, Iside, Artemide etc...
Fino ad allora la tesi predominante era che Maria fosse solo la madre dell'uomo Gesù.
Da allora, in alcuni ambienti cristiani, il culto di Maria divenne addirittura predominante sul culto di Gesù, o del Padre.
Nel frattempo, già dal quarto secolo si andava diffondendo il culto di Angeli e Santi.
Gli Angeli vennero divisi in tre gerarchie: alla prima appartenevano Serafini, Cherubini e Troni; alla seconda Dominazioni, Virtù e Potestà; alla terza Principati, Arcangeli ed Angeli.
Come si vede, non era la fantasia ciò che mancava ai primi Padri della Chiesa.
Per quanto poi riguarda i santi, la Chiesa si attribuì il potere di nominarli dalla .... Terra, assumendosi la facoltà di stabilire la struttura del "Cielo".
La quantità dei santi è cresciuta nei secoli in maniera esponenziale: si pensi che il solo Giovanni Paolo II ha proclamato 1342 Beati e 483 Santi !
Nelle forme di Cristianesimo popolare, che poi sono le più diffuse, la venerazione del santo locale è la forma di culto predominante.
In un divertente sondaggio, svolto tra cristiani praticanti, nel quale si chiedeva "Quando siete in crisi, a chi affidate le vostre preghiere?", Gesù figurava solo al sesto posto, preceduto, tra gli altri, dalla Madonna, da Padre Pio e da San Francesco; ancora più indietro nella classifica c'era Dio Padre.
Si noti che la Chiesa, per poter sostenere il culto a questo gran numero di divinità, è stata costretta a "censurare" la versione originale del secondo comandamento che recitava così:"Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai".
A questo punto la cosa che fa più sorridere è l'accusa di Politeismo che il Cristianesimo rivolge all'Induismo. Innanzitutto bisogna osservare che il grande numero di divinità del Pantheon induista è decisamente inferiore a quello cristiano. Poi che, per l'Induismo, il principio supremo, Brahman, è qualcosa di ben più profondo di quanto possa concepire l'infantile Teologia Cristiana: esso è privo di qualsiasi forma o definizione, è indescrivibile, incorporeo, infinito, assoluto, trascendente ed immanente, eterno. È il principio ultimo che non ha avuto inizio, non ha una fine, è nascosto in tutte le cose ed è la causa, la fonte, la materia e l'effetto di tutta la Creazione conosciuta e sconosciuta. Esso è l'origine di tutti i Deva (esseri celesti), e rappresenta la base del manifesto e dell'immanifesto, uno stato indifferenziato di puro essere, eternità e beatitudine, situato al di là di qualsiasi speculazione filosofica o moto devozionale.

LA STRANA DEMOCRAZIA ITALIANA

La parola democrazia significa governo del popolo. Vediamo come funziona in Italia:
Il popolo, con le elezioni politiche generali, sceglie una maggioranza. Questa maggioranza esprime un governo.
Supponiamo che il governo faccia una legge. L'Italia è uno dei pochissimi paesi al mondo nei quali esiste il bicameralismo perfetto, cioè una legge deve essere approvata da due camere (la camera dei deputati ed il senato della repubblica) praticamente con caratterisriche identiche.
Dopo che la legge viene approvata da una delle due camere, passa all'esame dell'altra camera. Se quest'ultima apporta modifiche, la legge torna alla camera precedente e la cosa si può ripetere, in teoria all'infinito.
In media una legge viene approvata dopo un anno dalla sua prima presentazione ad una delle due camere. Ma qui comincia il bello!
La legge, per entrare in vigore, deve ottenere la firma del capo dello stato, il presidente della repubblica.
In Italia il presidente della repubblica non è eletto dal popolo!
L'attuale presidente della repubblica, persona rispettabilissima, è pur sempre una figura politica che è nata e si è formata nell'ambito del Partito Comunista Italiano e quidi di orientamento politico diverso da quello della maggioranza del popolo italiano, inoltre fu eletto da una risicata maggioranza di 543 "grandi elettori" su 1009 aventi diritto e 990 effettivi (19 erano assenti). Inoltre a questa maggioranza contribuirono i tanto contestati senatori a vita, non eletti dal popolo, ma dai precedenti presidenti della repubblica Ciampi e Scalfaro il cui orientamento politico è noto.
Se il presidente della repubblica non firma la legge, questa torna alle camere dove ricomincia il solito "balletto".
Supponiamo adesso che, dopo tutte queste vicissitudini, il presidente della repubblica firmi la legge. Cosa succederà? Qualsiasi pubblico ministero può ricorrere alla Corte Costituzionale che può annullare la legge.
Ma come è composta la Corte Costituzionale in Italia?
I membri della Corte Costituzionale, tutte persone di alto profilo, vengono così eletti: 5 dal presidente della repubblica, 5 sono eletti da organi della stessa Magistratura e 5 sono eletti dal parlamento in seduta comune (3 scelti dalla maggioranza e 2 dalle opposizioni).
Qualcuno sostiene che, vista questa composizione, 11 o 12 membri della Corte Costituzionale hanno un orientamento politico di sinistra a differenza della maggioranza del popolo italiano.
Concludendo, a che serve andare a votare?
Lasciamo la conclusione al paziente lettore.

FINE DEL MONDO?

Molte tradizioni religiose parlano della "fine del mondo", ma prima di dire qualcosa su questo argomento, bisognerebbe chiarire che cosa si intende con questo termine. Poichè tutti i testi sacri dell'Umanità sono stati scritti prima che si conoscessero la struttura e l'immensità dell'Universo, bisogna ragionevolmente ritenere che per "fine del mondo" e "fine dei tempi" si alluda ad avvenimenti che riguardano il nostro pianeta o, al più, il nostro sistema solare.
Secondo le attuali conoscenze astrofisiche, il Sole è una stella molto tranquilla di tipo G2. Esso si è formato 5 miliardi di anni fa e, fra altri 5 miliardi di anni, esaurirà il suo combustibile nucleare e collasserà trasformandosi in una nana bianca. I suoi strati esterni si espanderanno e "mangeranno" prima Mercurio, poi Venere ed infine la Terra. Potremo allora parlare di "fine del mondo", ma si tratterà di un avvenimento senza alcun rilievo rispetto all'immensità dell'Universo.
Quali potrebbero essere le cause di una fine anticipata per il nostro pianeta, o quantomeno per la specie umana? La più probabile potrebbe essere l'impatto con un asteroide di grandi dimensioni. Ciò è già avvenuto nel passato: 65 miloni di anni fa si estinsero sul nostro pianeta i dinosauri che lo abitavano da 160 milioni di anni. La loro estinzione fu dovuta alla caduta di un asteroide probabilmente di 10 kilometri di diametro. Tale asteroide cadde sullo Yucatan, in Messico, causando un cratere di 180 kilometri di diametro. La sua caduta provocò lo sviluppo di enormi quantità di polveri che si diffusero in tutta l'atmosfera del nostro pianeta. Il Sole si "oscurò" per decine di anni ed il freddo intenso provocò la fine dei dinosauri.
Un evento simile è capitato anche 250 milioni di anni fa e provocò la quasi estinzione totale della vita sul nostro pianeta.
Tali eventi si possono ripetere? Che probabilità c'è che un asteroide di grandi dimensioni si abbatta di nuovo sulla Terra? Gli scienziati stimano che circa 100.000 asteroidi e comete vagano nelle vicinanze della terra. Di questi, 20 mila sono una possibile minaccia di un impatto con la Terra.
Non dimentichiamo che il pianeta Terra è come un proiettile che, alla folle velocità di circa 107.000 kilometri all'ora, ruota attorno al Sole ed è quasi un miracolo che finora non sia andata a "sbattere" contro un altro oggetto tra le migliaia che popolano il sistema solare.
Un'altra causa potrebbe essere l'inversione dei poli magnetici, che è già avvenuta altre volte in passato.
Queste inversioni sono dovute ai movimenti delle masse di roccia fusa nel mantello e nel nucleo che sono ciò che danno la polarità al nostro pianeta.
Un'altra causa ancora potrebbe essere associata ad una improvvisa eccezionale attività solare.
Non possiamo non osservare che in quasi tutte le tradizioni più antiche dell'Umanità è presente il ricordo di una immane catastrofe che, nelle tradizioni ebraica e cristiana, va sotto il nome di "diluvio universale".
Molto simile al racconto biblico è la narrazione del diluvio che si trova nell'epopea di Gilgamesh, un poema babilonese del terzo millennio avanti Cristo. Il poema narra le gesta di Gilgamesh, Re di Uruk, prima e dopo il diluvio. La narrazione è molto simile a quella biblica, ma bisogna notare che il racconto è antecedente a quello biblico (i testi biblici sono stati scritti tra il 1500 A.C. ed il 100 D.C.).
Troviamo racconti del diluvio anche tra gli Ittiti, tra i greci (racconto di Deucalione e Pirra) e tra gli egizi (racconto del Re Surid, vissuto prima e dopo il diluvio). Leggende che parlano di un grande diluvio si trovano anche in America tra gli Atzechi in Messico, i Sioux in Nord America, gli indios Mura dell'Ammazzonia e gli indios Guarani in Paraguay. Esistono anche un Noè cinese (Nu Wah) ed un Noè hawaiano (Nu-u).
Il diluvio universale potrebbe essere stato un notevole innalzamento delle acque dovuto alla caduta di un asteroide in mare.
Questa catastrofe potrebbe essere collegata al mito della scomparsa di Atlantide, sommersa dalle acque.
La scomparsa di Atlantide è narrata da Platone nei due dialoghi del Timeo e del Crizia. Non esistono altri documenti che parlano di queste vicende, ma non si può non osservare che Platone (400 a.c.) è uno dei più grandi filosofi della storia dell'Umanità e quindi persona attendibile. Nel Timeo si dice che la storia sarebbe stata riferita a Solone (il famoso legislatore ateniese del 600 a.c.) dai sacerdoti egiziani quando egli si recò a Sais nell'antico Egitto.
Alcuni studiosi asseriscono che il pianeta Terra sia soggetto ad una catastrofe periodica, che provoca la scomparsa quasi totale della civiltà umana, che quindi riprenderebbe quasi da zero il suo cammino. L'ultima civiltà scomparsa avrebbe lasciato, prima della sua fine, degli "avvertimenti" all'Umanità futura. Avvertimenti che poi sarebbero stati inglobati nelle scritture sacre praticamente di tutte le religioni presenti su questo pianeta. C'è chi asserisce che anche le tre grandi piramidi di Giza in Egitto vanno interpretate in questo contesto.
Molti dei segreti relativi a questi avvenimenti sarebbero conservati nei monasteri del Tibet che, a causa della sua altitudine, sarebbe stato risparmiato dal "diluvio universale".
Molto si parla della data del 21 dicembre 2012 quando, secondo una profezia Maya, dovrebbe avvenire la "fine del mondo" o qualcosa di simile. Effettivamente da un'iscrizione sul Monumento 6 del sito archeologico di Tortuguero si ricava la data del 2012, in cui accadrebbe qualcosa che coinvolgerebbe una misteriosa divinità Maya, Bolon Yokte, associata in genere alla guerra e alla creazione. Risultano tuttavia diverse altre tavolette che riportano date anche molto successive al 2012, cosa che fa ritenere che i Maya non pensassero a questo giorno come all'ultimo.
Nella tradizione cristiana, col termine "escatologia", si intende la dottrina relativa agli avvenimenti degli ultimi tempi. Molti sono i passi del nuovo e del vecchio testamento che alludono a questi avvenimenti.
Nel Vangelo di Matteo, leggiamo:
"Allora quelli che sono in Giudea fuggano ai monti, chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere la roba di casa e chi si trova nel campo non torni indietro a prendersi il mantello. Guai alle donne incinte e a quelle che allatteranno in quei giorni. Pregate perché la vostra fuga non accada d'inverno o di sabato. Poiché vi sarà allora una tribolazione grande, quale mai avvenne dall'inizio del mondo fino a ora, né mai più ci sarà. E se quei giorni non fossero abbreviati, nessun vivente si salverebbe; ma a causa degli eletti quei giorni saranno abbreviati".
E ancora:
"Subito dopo la tribolazione di quei giorni, il Sole si oscurerà, la Luna non darà più la sua luce, gli astri cadranno dal cielo e le potenze dei cieli saranno sconvolte".
Anche l'Apocalisse di San Giovanni può essere intesa come una narrazione degli avvenimenti degli ultimi giorni, come anche le profezie del profeta Daniele nell'antico testamento.
Secondo l'Induismo stiamo vivendo l'epoca del kali-yuga, l'ultima delle quattro ere prima della fine.
Concludiamo questa breve nota riportando come 4000 anni fa nei Veda della tradizione induista si descrivono le caratteristiche dell'ultimo tempo che precede la fine dei tempi e non possiamo non restare colpiti come questa descrizione coincida con lo stato attuale della nostra "civiltà":
"Durante quest’epoca si assisterà ad uno sviluppo nella tecnologia materiale, contrapposto però ad un’enorme regressione spirituale. Kali Yuga sarà l’unico periodo in cui l’irreligione sarà predominante e più potente della religione. La nobiltà sarà determinata unicamente dalla ricchezza di una persona; il povero diverrà schiavo del ricco e del potente; parole come “carità” e “libertà” verranno pronunciate spesso dalle persone, ma mai messe in pratica. Non solo si assisterà ad una generale corruzione morale, ma le possibilità di ottenere la liberazione dall'ignoranza si faranno sempre più rare a causa del generico declino spirituale dell'umanità.
Nel Kali Yuga, le persone non saranno più rispettate per la loro intelligenza, conoscenza o saggezza spirituale. Al contrario, la ricchezza materiale e l'aspetto fisico saranno ciò che renderanno una persona ammirevole. Nonostante il rispetto sarà superficialmente molto manifestato tra le persone, nessuno rispetterà sinceramente gli altri. Ognuno crederà che lo scopo ultimo della vita sia quello di ottenere rispetto, quindi diventando ricco o fisicamente attraente. Le donne in questa epoca diventeranno lascive ed immorali per natura".

NAZISMO ESOTERICO

Tutto quanto riportato in questo articolo ha il solo scopo di fare luce su di un aspetto poco noto del Nazionalsocialismo ed ha quindi un fine esclusivamente culturale, storico e scientifico. Non intende minimamente giustificare o, tantomeno, condividere tutti gli orrori causati da queste teorie.

La dottrina ufficiale del nazionalsocialismo affermava che le popolazioni germaniche erano dirette discendenti degli Ariani e che quindi erano destinate a stabilire un nuovo ordine mondiale. Gli Ariani erano quella misteriosa popolazione che circa 4000 anni fa discese dal nord e, dividendosi in due tronconi, discese nel subcontinente indiano ed in Europa.
La parola sanscrita Ariya (Ariano) è di difficile traduzione, anche se viene comunemente tradotta con "Nobile". In generale la parola "Ariani" indica una "razza dello spirito" presente nell'Umanità fin dagli albori della preistoria. Questa "razza" si pone dunque in netta contraddizione con le popolazioni ginecocratiche ed autoctone del sud del mondo che, nella loro recente storia, hanno partorito religioni come l'Ebraismo, l'Islamismo ed il Cristianesimo, religioni, che, con i loro contenuti elementari, erano molto più adatte a delle popolazioni, che per motivi genetici, erano incapaci di comprendere la profondità delle dottrine ariane.
Di origine ariana sono invece la civiltà greca e tutte le sue profonde speculazioni filosofiche, l'impero romano, la civiltà iranica e la civiltà, detta appunto indoariana, che fiorì nella valle del Gange.
In quest'ultima civiltà, in particolare, fu messa per iscritto la tradizione filosofica orale degli Ariya, nelle opere dei Veda e delle Upanishad, nelle quali il pensiero umano raggiunse le sue più alte vette.
La patria originaria degli Ariani, la mitica Thule, era situata nelle regioni del polo nord e fu da essi abbandonata per l'avanzare dei ghiacci a seguito dell'ultima Era Glaciale.
Il geografo ed esploratore greco Pitea parla per la prima volta della leggendaria isola di Thule nella quale il Sole splendeva per sei mesi all'anno e che distava sei giorni di navigazione dall'odierna Scozia. Quest'isola sarebbe stata abitata da una leggendaria popolazione, gli Iperborei. Questi sarebbero stati custodi di una Tradizione Filosofica Primordiale che avrebbero ereditato dalla civiltà di Atlantide ormai scomparsa. Thule è menzionata anche nella "Geografia" di Tolomeo ed in molte altre opere antiche. Gli studiosi tendono ad identificare l'isola con l'Islanda o con la Groenlandia (Greenland, Gronland = Terra Verde) che in un remoto passato avrebbero avuto rapporti con Atlantide, prima che questa fosse inghiottita dalle acque. Nelle terre attorno al polo effettivamente il giorno dura sei mesi e la notte altrettanto.
Il mito di questa popolazione iperborea è presente nella tradizione di molti altri popoli come gli indiani d'America ed i cinesi, ma è sopratutto nei monasteri del Tibet che si conservano in segreto documenti su quegli avvenimenti (il Tibet, data la sua altitudine, sarebbe rimasto completamente indenne dal Grande Diluvio). Non a caso Hitler nel 1938 mandò una spedizione in Tibet con l'intento di scoprire le origini della razza ariana. Si noti che il nazismo adottò come simbolo la svastica che originariamente era il simbolo ancestrale della razza ariana. D'altra parte Hitler, già prima di salire al potere, era membro della società iniziatica "Thule", i cui membri erano convinti della divisione dell'Umanità in due civiltà: quella Aristocratica degli Ariani e quella Ginecocratica dei popoli mediterranei e dei Dravidici dell'India, entrambe assoggettate dagli Ariani. Nel mondo attuale, invece, la civiltà Ginecocratica avrebbe preso il sopravvento.
La società iniziatica Thule prende il nome dalla mitica terra originaria degli Ariani. Essa nasce nel 1912 ed il suo fine era di creare una razza di superuomini, ovviamente ariani, i quali avrebbero dovuto portare a termine la lotta contro quelle razze che loro ritenevano essere inferiori: principalmente ebrei, slavi, negri, ma anche minoranze come zingari e omosessuali. Uno degli adepti di Thule, Dexler, fonda nel 1919 il Partito dei Lavoratori Tedeschi che diventerà poi, sotto la guida di Hitler, il Partito Nazional-Socialista o Nazista. Thule diventa così la società iniziatica più influente nella Germania. Finanziatore del Partito dei Lavoratori Tedeschi è l’ingegnere Gottfried Feder un altro membro della società iniziatica Thule. Anche il gerarca nazista Rudolph Hess era membro attivo della setta. La società era anche visibilmente influenzata dal pensiero nietzscheano circa la contrapposizione tra l'uomo libero, forte, nobile (che "anela al Superuomo") e l'uomo debole, meschino, malato nell'anima.
La Thule si ispirò molto anche al Buddhismo tibetano ed anche alle dottrine esoteriche di madame Helena Petrovna Blavatsky, la celebre medium e occultista, fondatrice della Società Teosofica Internazionale
Un'altra società segreta che influenzò Hitler fu Ahnenerbe di cui era membro il gerarca nazista Himmler. Questa società si proponeva il fine di creare un impero Ariano in Europa che avrebbe dovuto avere come modello il Sacro Romano Impero (primo Reich) che aveva custodito la tradizione imperiale romana per tutto il Medio-Evo.
Secondo entrambe le società la razza ariana non si sarebbe evoluta come le altre razze inferiori, secondo quanto sostenuto da Darwin, ma derivava da un popolo semidivino. Alcuni adepti ritenevano questo popolo originario di Atlantide. Esse affermavano la superiorità dell’aristocrazia ariana bianca rispetto agli altri popoli.
Himmler, Comandante Supremo delle SS, studiava i testi sacri indiani, specialmente la "Bhagavad-Gita" che ammirava per le sue qualità ariane. La sua concezione della storia era simile a quella degli Yuga indiani ed era convinto che questo fosse il periodo del "KaliYuga", l'età oscura che doveva essere rigenerata tramite un olocausto totale che salvasse il popolo ariano dalla distruzione derivata dalla commistione con le razze inferiori. Himmler era affascinato dalle tradizioni cavalleresche medioevali e si circondò di elementi fidati, in modo particolare i 12 iniziati, ufficiali superiori che condividevano i suoi ideali.
D'altra parte, negli anni tra le due guerre mondiali, molti studiosi cominciarono a sostenere che per spiegare una quantità di convergenze e di corrispondenze di simboli, dati antropologici e filologici, ecc., è necessario ammettere l'esistenza di una razza nordico primordiale, che verso l'Età della Pietra, dalle regioni artiche si sarebbe spostata verso il sud, dando luogo alle forme più alte di una civilizzazione di tipo cosmico-solare in netta contrapposizione con le cività preistoriche "meridionali" caratterizzate dai culti della grande madre.
Secondo questi studiosi sarebbe esistita una dimora polare, patria primitiva della razza nordica, che aveva sviluppato una sorta di civiltà da "Età dell'Oro" (corrisponderebbe, secondo le ultime ricerche, ad un periodo interglaciale "caldo" collocabile tra il 40.000 ed il 28.000 a.C.). Si noti che la stessa definizione scientifica di "Era Glaciale" è " Era geologica in cui le calotte polari sono coperte da ghiacci". Ciò lascia supporre che nelle ere interglaciali le calotte polari fossero totalmente o parzialmente libere da ghiacci.
Secondo lo studioso tedesco Herman Felix Wirth (membro come Himmler della società segreta Ahnenerbe), una grande quantità di dati geologici, climatici e botanici veramente impressionanti dimostravano come allora, tra i 70 e gli 80 gradi di latitudine Nord, vi era una temperatura media annua paragonabile ad un clima temperato (sui 10 gradi centigradi, contro i 20 sotto zero attuali a quelle latitudini) e che questo territorio aveva incluso anche l'Islanda, la Groenlandia e le Isole Spitzbergen.
Era L'Atlantide polare, Thule, la sacra dimora della prima umanità. Umanità che quindi, secondo Wirth, era nata in un periodo "Terziario", molto prima dell'arrivo di una fortissima glaciazione (dal 28.000 a.C. - ultima fase del Wurm) che aveva di conseguenza costretto gli abitanti di questo Eden Polare a migrare verso Sud, per costituire più tardi l'Atlantide platoniana che tutti conosciamo (dal 15.000 al 9.000 circa a.C.).
La fine del Wurm, l'innalzamento repentino dei mari, insieme con altre catastrofi naturali (il Diluvio Universale) aveva costretto i superstiti dell'Atlantide ariana ad una diaspora in Europa, Asia, Africa nordoccidentale ed America.
Dunque la razza ariana era una "razza dello spirito". Questo concetto, sviluppato sopratutto dallo studioso di Scienze Tradizionali Julius Evola, si incentra sulla considerazione che gli Ariani avevano una "qualità psichica" superiore che permise loro di sviluppare concetti filosofici assai elevati, completamente estranei alle popolazioni autoctone che nel corso dei secoli essi assoggettarono. Inoltre l'elite di questo gruppo aveva probabilmente sperimentato quella che nella Tradizione Induista e Buddista viene chiamata "Illuminazione" e tutte le grandi opere dei Veda e delle Upanishad erano un tentativo di trasmettere questa sapienza con le parole.
D'altra parte nei Veda (i sacri testi già presenti in India 4000 anni prima di Cristo) sono descritte configurazioni astronomiche osservabili solo in aree dell'emisfero boreale non lontane dal circolo polare artico, in un'epoca molto anteriore alla fissazione per iscritto dei Veda stessi.
Considerando le circostanze geoetnolinguistiche in cui sono stati prodotti gli inni vedici, è molto improbabile che tali descrizioni mitologiche di configurazioni astrali siano potute arrivare dall'esterno: si tratterebbe allora di memorie ancestrali, conservate sin dalle origini dai sacerdoti astronomi delle popolazioni indoeuropee poi migrate in India: memorie mitologiche ed elementari conoscenze astronomiche che gli Ariani avrebbero portato con sé da una remota sede settentrionale.
Un'altro aspetto notevole dell'esoterismo nazista è l'influenza che su di esso ebbero le dottrine gnostiche.
Come è noto, per lo Gnosticismo, questo Mondo è dominato da un Dio arrogante, geloso ed "ignorante" di tutto ciò che è al di sopra di lui. Questo Dio sarebbe il Dio della Bibbia e gli Ebrei il suo popolo eletto.
Invece l'elite ariana corrispondeva a coloro che, nello Gnosticismo, vegono definiti "pneumatici", cioè coloro che conservano dentro di se la scintilla divina dell'Uno Inconoscibile, ben superiore al Principe di questo Mondo.
Nel Mein Kampf, Hitler afferma chiaramente di voler eliminare la Chiesa Cattolica da cui dipendono la sete di sangue, la bassezza e la menzogna di secoli e secoli di storia, regno della menzogna che deve crollare.
Rosenberg descrive la religione cristiana come “il credo di una massa di ebrei degenerati“.
Baldur von Schirach, nel 1933, specificò che alla “Hitler Jugend”, la gioventù di Hitler, non si poteva appartenere qualora si militasse al contempo nelle organizzazioni cattoliche.
Heydrich, vice di Himmler, definiva i preti cattolici “stregoni del cielo“.
Bormann ricordava che “il Nazionalsocialismo e il Cristianesimo sono incompatibili“.
Himmler in una conversazione con Von Weizsaecher, ambasciatore tedesco presso la Santa Sede, ebbe a dire “non avremo pace finché non avremo distrutto il Cristianesimo".
Eppure Hitler si definiva Cristiano. E' chiaro che Hitler credeva in Cristo così come inteso dalla Dottrina Gnostica, cioè il Salvatore che era venuto a rivelare il Padre Nascosto ed a liberare i suoi figli dal Dio della Bibbia Arrogante e Geloso.
D'altra parte, una delle tesi fondamentali dell'esoterismo nazista è che Cristo non fosse Ebreo, ma Ariano. Infatti Hitler fece di tutto per avere la Sacra Sindone, in quanto dall'analisi del gruppo sanguigno trovato sulla Sindone si evinceva che Cristo non apparteneva alla razza ebraica. Infatti il sangue trovato appartiene al gruppo AB che è incompatibile con un Cristo ebreo: Hitler credeva nella versione degli stessi ebrei che Cristo fosse figlio di un soldato romano (Caio Pantera) e di una prostituta, anch'essa romana, di nome Maria.
Anche il misterioso viaggio di Hess in Inghilterra nel 1941 si inquadra in questo quadro di esoterismo: Hitler sperava in una pace separata con la "sorella ariana" per poter sferrare, con più tranquillità, l'attacco all'Unone Sovietica. In Gran Bratagna esitevano società segrete analoghe a quelle tedesche che avevano le stesse dottrine. Solo in questo contesto si può comprendere l'errore madornale che fece Hitler di non sferrare l'attacco finale all'Inghilterra dopo la disfatta di Dunkerque, quando  la terraferma inglese era quasi completamente priva di esercito.  

I CRIMINI DELLA CHIESA CATTOLICA

In questo articolo si parla della bimillenaria istituzione della Chiesa Cattolica e si descrivono verità storiche documentate e non si intende minimamente offendere chi si riconosce nell'insegnamento originale di Gesù Cristo.
Con l'editto di Milano dell'imperatore Costantino nel 313 d.c. cessarono in tutto l'Impero le persecuzioni contro i Cristiani e nel 380 d.c., con l'editto di Tessalonica, il Cristianesimo fù proclamato Religione ufficiale dell'Impero. Da quel momento iniziò la distruzione dei Templi pagani e la persecuzione contro i seguaci dell'antico culto imperiale. Molti pagani, che rifiutavano di convertirsi alla nuova Religione, venivano torturati ed uccisi, inoltre furono proibiti tutti i rituali non cristiani e le discussioni pubbliche di argomento religioso. Sistematica fu anche la distruzione della cultura ellenistica che era stata uno dei momenti più eccelsi della cultura e della filosofia umana.
In questo periodo, la Chiesa si serviva di orde di Barbari cristianizzati, sopratutto Goti, per eliminare ogni resistenza pagana, con distruzioni e saccheggi di città intere e stragi di seguaci dell'antica religione.
In questo clima, nel 415 d.c., ad Alessandria, vi fu il famoso episodio in cui la filosofa Ipazia fu martirizzata ed uccisa dai fanatici cristiani ed il suo corpo fatto a pezzi. I brandelli del suo corpo vennero portati in giro per la città e bruciati insieme a tutti i suoi libri.
L'umanità civile e progredita delle civiltà greca, ellenistica e romana era stata ormai definitivamente sostituita da una civiltà intollerante, violenta e basata su dottrine e superstizioni infantili ed elementari: la civiltà cristiana. Ma il peggio doveva ancora arrivare.
Da allora iniziò una terribile storia fatta di stragi, violenze, torture e crudeltà inenarrabili e sarebbe veramente difficile riportarle tutte in questa breve nota.
Riportiamo solo qualche esempio:
Nel 782, 4.550 Sassoni vengono "cristianamente" decapitati su ordine di Carlo Magno per aver rifiutato il battesimo cattolico.
Nel 1096, 800 ebrei vengono massacrati dai cattolici a Worms, in Germania ed altri 700 ebrei vengono massacrati a Magonza.
Nel 1191, 2.700 progionieri di guerra musulmani sono cristianamente decapitati dai Cristiani in Palestina.
Nel 1208, 20.000 "eretici" catari vengono massacrati dai Crociati a Beziers in Francia.
Nel 1219 altri 5.000 catari sono massacrati a Marmande, sempre in Francia.
Nel 1391 4.000 ebrei sono massacrati dai cattolici a Siviglia in Spagna.
Non possiamo poi tralasciare ciò che avvenne durante le Crociate: nella cosidetta crociata dei pezzenti vi furono violenze inenarrabili che causarono la morte di migliaia di persone: venivano arrostiti allo spiedo perfino i bambini! Quando, nel corso della prima crociata, fu presa Gerusalemme nel 1099, furono trucidate dai Cristiani 60.000 persone, senza nessuna distinzione tra musulmani, ebrei, donne e bambini. Le violenze si ripetettero per tutte le altre Crociate.
Ma la perla della storia della Chiesa fu l'istituzione della Santa Inquisizione (ancora oggi esistente con il nome di Congregazione per la Dottrina della fede) ufficialmente avvenuta in Spagna nel 1478, ma già operante in altri paesi europei, con altri nomi, da secoli prima. Forse il suo vero atto di nascita fu la Bolla di Papa Innocenzo IV con la quale nel 1252 si autorizzava l'uso della tortura contro chi fosse in disaccordo con la Dottrina della Chiesa Cattolica.
Si calcola in varie centinaia di migliaia il numero delle persone bruciate vive sul rogo dalla Chiesa con le accuse più varie, dall'eresia alla stregoneria.
Prima del rogo, le confessioni venivano estorte ai condannati con le torture più varie. Diamo solo alcuni esempi:

ANNODAMENTO: era una tortura specifica per le donne. Si attorcigliavano strettamente i capelli delle streghe a un bastone. Robusti uomini ruotavano l'attrezzo in modo veloce, provocando un enorme dolore e in alcuni casi arrivando a togliere lo scalpo e lasciando il cranio scoperto.

CREMAGLIERA: era un modo semplice e popolare per estorcere confessioni. La vittima veniva legata su una tavola, caviglie e polsi. Rulli erano passati sopra la tavola fino a slogare tutte le articolazioni.

CULLA DELLA STREGA: questa era una tortura a cui venivano sottoposte solamente le streghe. La strega veniva chiusa in un sacco poi legato a un ramo e veniva fatta continuamente oscillare. Apparentemente non sembra una tortura ma il dondolio causava profondo disorientamento e aiutava a indurre a confessare. Vari soggetti hanno anche sofferto durante questa tortura di profonde allucinazioni.

CULLA DI GIUDA O TRIANGOLO: l'accusato veniva spogliato e issato su un palo alla cui estremità era fissato un grosso oggetto piramidale di ferro. Alla fine alla vittima venivano fissati dei pesi alle mani e ai piedi.

FANCIULLA DI FERRO O VERGINE DI NORIMBERGA: era una specie di contenitore di metallo con sembianze umane (di fanciulla appunto) con porte pieghevoli. Nella parte interna delle porte, erano inserite delle lame metalliche. I prigionieri venivano chiusi dentro in modo che il loro corpo fosse esposto a queste punte in tutta la sua lunghezza, ma senza ledere in modo mortale gli organi vitali. La morte sopraggiungeva lentamente fra atroci dolori.

FORNO: questa barbara sentenza era eseguita in Nord Europa e assomiglia ai forni crematori dei nazisti. La differenza era che nei campi di concentramento le vittime erano uccise prima di essere cremate. Nel XVII secolo più di duemila fra ragazze e donne subirono questa pena nel giro di nove anni. Questo conteggio include anche 2 bambini.

GARROTA: non è altro che un palo con un anello in ferro collegato alla vittima, seduta o in piedi; le veniva fissato e andava stretto poi per mezzo di viti o di una fune. Spesso si rompevano le ossa della colonna vertebrale.

IMMERSIONE DELLO SGABELLO: questa punizione era usata più spesso sulle donne. La vittima veniva legata a un sedile che impediva ogni movimento delle braccia. Questo sedile veniva poi immerso in uno stagno o in un luogo paludoso. Varie donne anziane che subirono questa tortura morirono per lo shock provocato dall'acqua gelida.

IMPALAMENTO: è una delle più antiche forme di tortura. Veniva attuata per mezzo di un palo aguzzo inserito nel retto della persona, forzato a passare lungo il corpo per fuoriuscire dalla testa o dalla gola. Il palo era poi invertito e piantato nel terreno, così, queste miserabili vittime, quando non avevano la fortuna di morire subito, soffrivano per alcuni giorni prima di spirare. Tutto ciò veniva fatto ed esposto pubblicamente.

MASTECTOMIA: alcune torture erano elaborate non solo per infliggere dolore fisico, ma anche per sconvolgere la mente delle vittime. La mastectomia era una di queste. La carne delle donne era lacerata per mezzo di tenaglie, a volte arroventate finchè non venivano completamente strappati i seni.

ACQUA INGURGITATA: l'accusato, incatenato mani e piedi ad anelli infissi nel muro e posato su un cavalletto, è costretto a ingurgitare più di nove litri d'acqua, e ancora altrettanti se il primo tentativo non risultava convincente, per un totale di diciotto litri.

ORDALIA DEL FUOCO: consisteva nel camminare a piedi nudi sopra carboni ardenti, a volte con gli occhi bendati. Dopo la prova, le ferite venivano coperte e, allo scadere di 3 giorni una giuria controllava lo stato delle ustioni. Se le ferite non erano rimarginate l'accusato era colpevole, altrimenti era considerato innocente.

PERA: era un terribile strumento che veniva impiegato il più delle volte per via orale. La pera era usata anche nel retto e nella vagina. Questo strumento era aperto con un giro di vite da un minimo a un massimo dei suoi segmenti. Questa era una pena riservata alle donne accusate di avere avuto rapporti sessuali col Maligno.

RUOTA: Alle vittime venivano spezzati gli arti e il corpo veniva sistemato tra i raggi della ruota che veniva poi fissata su un palo. L'agonia era lunghissima e poteva anche durare dei giorni;

SEDIA INQUISITORIA: era una sedia provvista di punte e aculei alla quale il condannato era legato mediante strette fasciature. Il fondo poteva essere arroventato per produrre gravi ustioni;

SEGA: terribile metodo di esecuzione applicato, nella maggior parte delle volte, agli omosessuali. Il condannato veniva appeso a testa in giù con le gambe divaricate e con una sega veniva tagliato in 2 verticalmente. Veniva tenuto a testa in giù affinché il dissanguamento fosse più lento e perchè il maggior afflusso di sangue al cervello acuisse la sensibilità al dolore. Pare anche che la vittima restasse cosciente finchè la sega arrivava al cranio.

SQUASSAMENTO: era una forma di tortura usata insieme alla "strappata". L'accusato qui veniva sempre issato sulla carrucola, ma con dei pesi legati al suo corpo che andavano dai 25 ai 250 chili. Le conseguenze erano gravissime.

STIVALETTO SPAGNOLO: le gambe venivano legate insieme in una sorta di stivale di ferro, che il boia stringeva fino allo spappolamento delle ossa;

STRAPPATA: l'accusato veniva legato a una fune e issato su una sorta di carrucola. L'esecutore faceva il resto tirando e lasciando di colpo la corda e slogando, così, le articolazioni.

IL TOPO: Tortura applicata a streghe ed eretici. Un topo vivo veniva inserito nella vagina o nell'ano con la testa rivolta verso gli organi interni della vittima e spesso, l'apertura veniva cucita. La bestiola, cercando affannosamente una via d'uscita, graffiava e rodeva le carni e gli organi dei suppliziati.

Non possiamo trascurare, in questa breve nota, gli orrendi crimini perpetrati dalla Chiesa Cattolica nella "Cristianizzazione" del Sud America con conversioni forzate, torture, uccisioni e veri e propri genocidi.
Una menzione a parte meritano anche le stragi dei Valdesi del 1545 (2.740 morti) e del 1561 (2.000 morti), il massacro operato dai cristiani di oltre 10.000 Ugonotti in Francia nel 1572 e le migliaia di Ebrei bruciati vivi dai cattolici nel corso dei secoli perchè accusati di Deicidio.
Abbiamo citato solo degli esempi, ma vi sono una infinità di altri episodi simili, facilmente reperibili negli archivi storici.
Infine ai giorni nostri l'ultima perla: la pedofilia nella Chiesa Cattolica. In realtà non si tratta propiamente di pedofilia, ma di abusi su minori sessualmente maturi. Il fenomeno è di una vastità inquietante: migliaia di casi in tutto il mondo che mostrano come queste pratiche siano la regola e non l'eccezione all'interno della Chiesa. Si va dai semplici palpeggiamenti, al sesso orale, al sesso anale, alla masturbazione reciproca, a punizioni a sfondo sessuale.
La cosa più inquietante è che questi episodi siano stati finora coperti e tenuti nascosti dalle alte gerarchie cattoliche, spesso coinvolte in prima persona nei fatti.
Abbiamo parlato qui della Chiesa Cattolica, ma se si analizza la storia dell'Islam, anche attuale, ci troviamo dinanzi ad una situazione molto simile. Diversa è invece la situazioni di Religioni più evolute e più profonde come il Buddismo o l'Induismo.
Riuscirà mai l'Umanità a liberarsi da queste follie e superstizioni che causano solo guerre, stragi ed atrocità di ogni genere?

IL TERZO SEGRETO DI FATIMA

Indubbiamente gli avvenimenti che avvennero in Portogallo a Fatima nel 1917 sono uno dei fatti più misteriosi avvenuti nella storia dell'Umanità. Bisogna ammettere che c'è un'altissima probabilità che i fatti siano realmente accaduti, sopratutto considerando che almeno 50.000 testimoni hanno assistito ad un inquietante fenomeno avvenuto nel corso dell'ultima apparizione. Resta del tutto aperta la discussione sulla natura di questi avvenimenti, sopratutto da parte di chi non si riconosce nella Chiesa Cattolica. Quest'ultima, nel 1930, dichiarò ufficialmente che i fatti avvenuti erano degni di credenza.
Gli avvenimenti consistono in sei apparizioni della Madonna, il 13 di ogni mese, dal 13 Maggio 1917 al 13 Ottobre dello stesso anno.
In queste occasioni, la "Donna vestita di bianco" appariva a tre bambini: i fratellini Francisco e Giacinta Marto, rispettivamente di nove e sette anni e Lucia dos Santos, di 10 anni.
Nella prima apparizione i bambini videro una nube discendere dal cielo. Quando la nube raggiunse terra, si diradò ed apparve la signora vestita di bianco che i bambini identificarono nella Madonna. La Signora disse ai bambini che sarebbe riapparsa loro nello stesso luogo il 13 del mese successivo nello stesso luogo e dette loro questo appuntamento anche nelle apparizioni successive.
Nella prima apparizione la Donna disse ai bambini spaventati: "non abbiate paura, non voglio farvi del male". Lucia chiese: "da dove venite, Signora?"; "vengo dal Cielo", fu la risposta. La Signora aggiunse di recitare il Rosario affinchè la prima guerra mondiale avesse termine.
Nella seconda visione, la Donna disse a Lucia che Francesco e Giacinta sarebbero presto morti (come infatti avvenne per la terribile epidemia di Spagnola che colpì il Portogallo nel 1919-20) e che Lucia sarebbe invece sopravvissuta per far conoscere al mondo ciò che aveva visto. Inoltre mostrò ai bambini il suo cuore ferito da spine pungenti.
Nella terza visione la Signora disse a Lucia, che si lamentava di essere maltrattata perchè non creduta, di offrire le sue sofferenze per la conversione dei peccatori. Dopo di ciò mostrò ai bambini la famosa visione dell'Inferno che Lucia così trascrisse nei suoi appunti: "La Madonna ci mostrò un grande mare di fuoco, che sembrava stare sotto terra. Immersi in quel fuoco, i demoni e le anime, come se fossero braci trasparenti e nere o bronzee, con forma umana che fluttuavano nell'incendio, portate dalle fiamme che uscivano da loro stesse insieme a nuvole di fumo, cadendo da tutte le parti simili al cadere delle scintille nei grandi incendi, senza peso né equilibrio, tra grida e gemiti di dolore e disperazione che mettevano orrore e facevano tremare dalla paura. I demoni si riconoscevano dalle forme orribili e ributtanti di animali spaventosi e sconosciuti, ma trasparenti e neri. Questa visione durò un momento"
Questa visione costituisce quello che viene definito il primo segreto di Fatima al quale alcuni ritengono di aggiungere la previsione della morte di Francesco e Giacinta fatta nella seconda apparizione.
Poi la Signora disse (secondo segreto): " Avete visto l'inferno dove cadono le anime dei poveri peccatori. Per salvarle, Dio vuole stabilire nel mondo la devozione al Mio Cuore Immacolato. Se faranno quel che vi dirò, molte anime si salveranno e avranno pace. La guerra sta per finire; ma se non smetteranno di offendere Dio, durante il Pontificato di Pio XI ne comincerà un'altra ancora peggiore. Quando vedrete una notte illuminata da una luce sconosciuta, sappiate che è il grande segno che Dio vi dà che sta per castigare il mondo per i suoi crimini, per mezzo della guerra, della fame e delle persecuzioni alla Chiesa e al Santo Padre. Per impedirla, verrò a chiedere la consacrazione della Russia al Mio Cuore Immacolato e la Comunione riparatrice nei primi sabati. Se accetteranno le Mie richieste, la Russia si convertirà e avranno pace; se no, spargerà i suoi errori per il mondo, promuovendo guerre e persecuzioni alla Chiesa. I buoni saranno martirizzati, il Santo Padre avrà molto da soffrire, varie nazioni saranno distrutte. Finalmente, il Mio Cuore Immacolato trionferà. Il Santo Padre mi consacrerà la Russia, che si convertirà, e sarà concesso al mondo un periodo di pace".
In effetti l'anno prima dell'inizio della seconda guerra mondiale vi fu in Portogallo nella notte tra il 24 ed il 25 Gennaio una spettacolare aurora boreale che illuminò il cielo.
La Russia fu consacrata al Cuore Immacolato di Maria da Pio XII nel 1952 e successivamente da Giovanni Paolo II nel 1982 e nel 1984. Dopo un po' il Comunismo scomparve dalla faccia della Terra in modo quasi inspiegabile.
A commento di queta terza apparizione, Lucia scrisse: " lo scoppio di una guerra atea, contro la fede, contro Dio, contro il popolo di Dio. Una guerra che voleva sterminare il giudaismo da dove provenivano Gesù Cristo, la Madonna e gli Apostoli che ci hanno trasmesso la parola di Dio ed il dono della fede, della speranza e della carità, popolo eletto da Dio, scelto fin dal principio: "la salvezza viene dai giudei"
In questa apparizione la Signora comunicò a Lucia anche quello che poi venne chiamato il terzo segreto di Fatima di cui parleremo dopo.
Molta gente cominciava a recarsi sul luogo delle apparizioni: a questa terza apparizione parteciparono circa 5000 persone che però non videro nulla, così come accadde per tutte le altre apparizioni, tranne l'ultima.
La quarta apparizione sarebbe dovuta avvenire il 13 Agosto, ma i bambini erano stati imprigionati. Ciò nonostante l'apparizione avvenne il 19 di quel mese, dopo che i bambini erano stati liberati. In questa apparizione, a Lucia che si lamentava di non essere creduta, la Signora promise che ad ottobre avrebbe dato un Segno.
Alla quinta apparizione erano presenti circa 30.000 persone, tra cui molti ammalati ed alcune di loro dissero di aver visto un globo di luce discendere dal Cielo.
L'ultima apparizione avvenne il 13 Ottobre del 1917. Erano presenti tra 50.000 e 70.000 persone venute da tutto il Portogallo. In questa occasione la Signora annunciò a Lucia che la prima guerra mondiale stava per finire e chiese di far costruire una cappella sul luogo delle apparizioni. Poi dette quel segno spettacolare finalmente visibile a tutti: il Sole cominciò a volteggiare, fu visibile ad occhio nudo, dopodiché sembrò cadere sulla folla atterrita, fermarsi di colpo e risalire al cielo.
Prima di parlare del terzo segreto vorremmo fare una considerazione: noi viviamo su di un minuscolo pianeta che ruota attorno ad una dei 200 miliardi di stelle che formano una Galassia che è solo una dei miliardi di galassie che compongono l'Universo. Ciò che avviene su questo insigificante pianeta non conta nulla nell'economia dell'Universo. Per cui, prima di indagare sul fenomeno di Fatima, dobbiamo chiederci che tipo di entità si sia lì manifestata: planetaria o qualcosa di più?
Il terzo segreto di Fatima fu messo per iscritto da suor Lucia solo nel 1944. Lucia era molto restia a scrivere il segreto e chiese un ordine scritto del Vescovo di Leira in Portogallo. La busta sigillata fu custodita dal Vescovo di Leira fino al 1957 quando fu consegnata all'archivio segreto del Sant'Uffizio.
Lucia dice che la Signora ordinò che il segreto dovesse essere pubblicato nel 1960, ma tutti i Papi che lo lessero negli anni successivi si rifiutarono di pubblicarlo. Purtroppo l'8 febbraio 1960, improvvisamente si apprese da un semplice comunicato stampa che il Terzo Segreto di Fatima non sarebbe stato rivelato.
Questo fu il comunicato stampa:
"Benché la Chiesa riconosca le apparizioni di Fatima, essa non desidera assumersi la responsabilità di garantire la veridicità delle parole che i tre pastorelli dissero che furono indirizzate loro dalla Vergine Maria"
Anche altri alti prelati ebbero occasione di leggerne il testo e forse sono stati loro la fonte di quel poco che si sapeva prima della sua pubblicazione ufficiale nel 2000 autorizzata da papa Giovanni Paolo II. Certo è che questa versione ufficiale è assai discordante da quel poco che si sapeva prima. Ecco la versione ufficiale:
"Dopo le due parti che già ho esposto, abbiamo visto al lato sinistro di Nostra Signora un poco più in alto un Angelo con una spada di fuoco nella mano sinistra; scintillando emetteva fiamme che sembrava dovessero incendiare il mondo; ma si spegnevano al contatto dello splendore che Nostra Signora emanava dalla sua mano destra verso di lui: l'Angelo indicando la terra con la mano destra, con voce forte disse: Penitenza, Penitenza, Penitenza! E vedemmo in una luce immensa che è Dio: (qualcosa di simile a come si vedono le persone in uno specchio quando vi passano davanti); un Vescovo vestito di Bianco (abbiamo avuto il presentimento che fosse il Santo Padre) e vari altri Vescovi, Sacerdoti, religiosi e religiose salire una montagna ripida, in cima alla quale c'era una grande Croce di tronchi grezzi come se fosse di sughero con la corteccia; il Santo Padre, prima di arrivarvi, attraversò una grande città mezza in rovina e mezzo tremulo con passo vacillante, afflitto di dolore e di pena, pregava per le anime dei cadaveri che incontrava nel suo cammino; giunto alla cima del monte, prostrato in ginocchio ai piedi della grande Croce venne ucciso da un gruppo di soldati che gli spararono vari colpi di arma da fuoco e frecce, e allo stesso modo morirono gli uni dopo gli altri i Vescovi, sacerdoti, religiosi e religiose e varie persone secolari, uomini e donne di varie classi e posizioni. Sotto i due bracci della Croce c'erano due Angeli ognuno con un innaffiatoio di cristallo nella mano, nei quali raccoglievano il sangue dei Martiri e con esso irrigavano le anime che si avvicinavano a Dio".
Mancano in questo testo due frasi che erano trapelate precedentemente, sopratutto attraverso il cardinale Sodano:
1) "cade a terra come morto" (per cui prima si pensava che il terzo segreto riguardasse l'attentato al papa Giovanni Paolo II)
2) "la Chiesa Cattolica sopravviverà in Portogallo ed altre nazioni" (il che peraltro stava ad indicare che altrove non sarebbe sopravvissuta).
Questo testo pare avere niente in comune col testo del terzo segreto che il Vaticano aveva inviato ad alcuni capi di stato negli anni '50, testo che era stato reso noto grazie a un'indiscrezione diplomatica, e mai smentito dalla Santa Sede:
"Non aver timore, cara piccola. Sono la Madre di Dio, che ti parla e ti domanda di rendere pubblico il presente Messaggio per il mondo intero. Ciò facendo, incontrerai forti resistenze. Ascolta bene e fa' attenzione a quello che ti dico:
Gli uomini devono correggersi. Con umili suppliche, devono chiedere perdono dei peccati commessi e che potrebbero commettere. Tu desideri che Io ti dia un segno, affinché ognuno accetti le Mie Parole che dico per mezzo tuo, al genere umano. Hai visto il Prodigio del Sole, e tutti, credenti, miscredenti, contadini, cittadini, sapienti, giornalisti, laici, sacerdoti, tutti lo hanno veduto. Ora proclama a Mio Nome:
Un grande castigo cadrà sull'intero genere umano, non oggi, né domani, ma nella seconda metà del Secolo XX. Lo avevo già rivelato ai bambini Melania e Massimino, a "La Salette", ed oggi lo ripeto a te, perché il genere umano ha peccato e calpestato il Dono che avevo fatto. In nessuna parte del mondo vi è ordine, e Satana regna nei più alti posti, determinando l'andamento delle cose. Egli effettivamente riuscirà ad introdursi fino alla sommità della Chiesa; egli riuscirà a sedurre gli spiriti dei grandi scienziati che inventano le armi, con le quali sarà possibile distruggere in pochi minuti gran parte dell'umanità. Avrà in potere i potenti che governano i popoli, e li aizzerà a fabbricare enormi quantità di quelle armi. E, se l'umanità non dovesse opporvisi, sarò obbligata a lasciar libero il braccio di Mio Figlio. Allora vedrai che Iddio castigherà gli uomini con maggior severità che non abbia fatto con il diluvio.
Verrà il tempo dei tempi e la fine di tutte le fini, se l'umanità non si convertirà; e se tutto dovesse restare come ora, o peggio, dovesse maggiormente aggravarsi, i grandi e i potenti periranno insieme ai piccoli e ai deboli. Anche per la Chiesa, verrà il tempo delle Sue più grandi prove. Cardinali, si opporranno a Cardinali; Vescovi a Vescovi. Satana marcerà in mezzo alle Loro file, e a Roma vi saranno cambiamenti. Ciò che è putrido cadrà, e ciò che cadrà, più non si alzerà. La Chiesa sarà offuscata, e il mondo sconvolto dal terrore. Tempo verrà che nessun Re, Imperatore, Cardinale o Vescovo, aspetterà Colui che tuttavia verrà, ma per punire secondo i disegni del Padre mio.
Una grande guerra si scatenerà nella seconda metà del XX secolo. Fuoco e fumo cadranno dal Cielo, le acque degli oceani diverranno vapori, e la schiuma s'innalzerà sconvolgendo e tutto affondando. Milioni e Milioni di uomini periranno di ora in ora, coloro che resteranno in vita, invidieranno i morti. Da qualunque parte si volgerà lo sguardo, sarà angoscia, miseria, rovine in tutti i paesi. Vedi? Il tempo si avvicina sempre più, e l'abisso si allarga senza speranza. I buoni periranno assieme ai cattivi, i grandi con i piccoli, i Principi della Chiesa con i loro fedeli, e i regnanti con i loro popoli. Vi sarà morte ovunque a causa degli errori commessi dagl'insensati e dai partigiani di satana il quale allora, e solamente allora, regnerà sul mondo, in ultimo, allorquando quelli che sopravviveranno ad ogni evento, saranno ancora in vita, proclameranno nuovamente Iddio e la Sua Gloria, e Lo serviranno come un tempo, quando il mondo non era così pervertito.
Va, mia piccola, e proclamalo. Io a tal fine, sarò sempre al tuo fianco per aiutarti"
Resta in questo testo l'equivoco sulla datazione dei secoli: XX° o XXI° secolo? Perchè, se si tratta del secolo XX°, la guerra nucleare di cui si parla sarebbe stata scongiurata dalla consacrazione della Russia al Cuore Immacolato di Maria, mentre se si tratta del secolo XXI°, gli avvenimenti devono ancora avvenire.
In ogni caso la parte inquietante di questa seconda versione è quella che riguarda la Chiesa.
Ci sono poi voci insistenti che la versione ufficiale sarebbe quella giusta, ma che ad essa mancano 12 o 25 righe.
C'è poi la considerazione che l'ultima dichiarazione di Benedetto XVI che il fenomeno della pedofilia nella Chiesa è predetto dal terzo segreto, cotraddice tutte e due le versioni qui riportate. Queste le parole del Papa: "Oggi vediamo in modo terrificante che la più grande persecuzione della Chiesa viene dall'interno, dai peccati che ci sono dentro la Chiesa stessa, e non dai nemici fuori. Le attuali sofferenze della Chiesa, in conseguenza degli abusi su minori commessi da sacerdoti, fanno parte di quelle annunciate nel terzo segreto di Fatima"
Si deve poi osservare che una perizia calligrafica sul testo originale del terzo segreto scritto da suor Lucia, fatta dai Laboratori Forensi Speckin del Michigan, afferma senza ombra di dubbio che si tratta di un falso: la calligrafia del testo poi pubblicato dalla Chiesa non è di suor Lucia!
Circolano poi versioni ancora più fantasiose, che non riportiamo, che parlano dell'arrivo sul nostro pianeta di esseri provenienti dalle profondità dell'Universo.
L'ultima considerazione è che questo mistero è ancora ben lontano dall'essere chiarito e che questo mancato chiarimento è dovuto probabilmente a lotte intestine all'interno della Chiesa, alle quali pare non sia estranea la famigerata Banca Vaticana.
Infatti, quando Giovanni Paolo I era ancora cardinale incontrò Lucia dos Santos che lo avvertì che se avesse rivelato il Terzo Segreto di Fatima lo avrebbero ucciso. Pare invece che il Papa volesse proprio renderlo pubblico, ma solo dopo aver messo ordine all’interno della istituzione vaticana. Ciò significava liquidare tutti coloro che erano coinvolti in affari illeciti, primo fra tutti, il cardinale Marcinkus. Solo allora tutto il mondo avrebbe potuto comprendere il vero significato del Segreto di Fatima e la sua importanza.
La mia opinione personale è che la vera versione del terzo segreto non corrisponda a nessuna delle versioni ufficiali e non finora conosciute. Credo che esso riguardi gli errori dottrinali della Chiesa Cattolica e gli ultimi Papi, per cui temo che la verità non uscirà mai dai sotterranei del Vaticano.

L'IMPERO COLONIALE ITALIANO

1_470

 

Nella sua massima espansione (1939), l'Impero Coloniale Italiano era costituito dalla Libia, dall'Eritrea, dalla Somalia, dall'Etiopia, dall'Abania, dalle isole del Dodecanneso (Rodi, Scarpanto, Coo, Calino, Lero, Stampalia, Patmo, Caso, Nisiro, Piscopi, Calchi, Simi), dalla Dalmazia e dalla città di Tientsin in Cina.
In tutto poco meno di quattro milioni di kilometri quadrati (la superficie dell'Italia è di 301.333 kilometri quadrati).
Nel primo anno della secoda guerra mondiale si ebbe una ulteriore espansione con la conquista dell'Egitto occidentale, della Somalia britannica (Somaliland), del Kenia orientale, di parte del Sudan, di tutta la costa adriatica della Yugoslavia, del Kosovo e del Montenegro. Era poi in progetto l'annessione all'Impero anche di circa i tre quarti della Grecia, occupata militarmente dalle truppe Italo-Tedesche.
La prima colonia italiana fu l'Eritrea costituita nel 1890 dopo complesse vicende che videro dapprima la costitizione della base mercantile di Assab da parte della compagnia Rubattino, la conquista del porto di Massaua e l'occupazione di Asmara.
Nel 1902, dopo l'itervento internazionale per la rivolta dei Boxer in Cina, fu assegnata all'Italia la città di Tientsin.
Nel 1905 fu costituita la colonia della Somalia Italiana, anche qui dopo alterne vicende che videro anche accordi con il sultano di Zanzibar e con la Gran Bretagna.
La colonia della Somalia vide poi, negli anni seguenti, una ulteriore espansione con la conquista di Obbia e della Migiurtinia nel 1906 e con l'annessione dell'Oltre Giuba nel 1924-1926.
La Libia e le isole del Dodecanneso entrarono a far parte dell'impero coloniale italiano dopo la guerra italo-Turca del 1911-12.
L'Etiopia fu conquistata alla fine della guerra Italo-Etiopica del 1936.
Infine nel 1939 fu occupata l'Albania e nel 1941 fu istituito il governorato della Dalmazia.
L'inizio della fine dell'Impero può essere datato nel 1942 quando, con la battaglia di El Alamein in Egitto, furono sconfitte le truppe Italo-Tedesche e la divisione Folgore, ormai priva di munizioni, si arrese agli Inglesi. Da allora iniziò un lento ripiegamento lungo tutta l'Africa settentrionale, che fu completamente abbandonata nel 1943, dopo che, nel 1942, vi era stato anche lo sbarco degli americani in Marocco ed Algeria al quale le truppe Italo-Tedesche avevano risposto con l'occupazione della Tunisia.
Anche in Etiopia le cose si misero male per l'avanzata delle truppe inglesi . L'ultima eroica resistenza a questa avanzata si ebbe nel 1941 sull'Amba Alagi, dove 7000 tra carabinieri, marinai e avieri al comando del Duca Amedeo d'Aosta resitettero all'assedio di 40.000 inglesi per oltre un mese. Quando furono costretti alla resa, gli inglesi concedettero loro l'onore delle armi e fecero conservare agli ufficiali italiani la pistola di ordinanza.
Col trattato di Parigi del 1947 l'Italia perse tutte le sue colonie, tranne la Somalia, che fu lasciata all'Italia fino al 1960. Dopo questa data, la Somalia si unì al Somaliland per formare un unico stato indipendente e dopo un periodo di varie dittature è finita nel caos e nella tragedia che tutti conosciamo.

LA CRISI ECONOMICA

Nell'Agosto del 1971 l'allora presidente degli Stati Uniti Richard Nixon decretò la fine della convertibilità in oro del dollaro. Fino a quel momento la cartamoneta rappresentava una certa quantità di oro presente nelle banche centrali di tutti i paesi e le banconote erano "pagabili a vista al portatore", cioè il "portatore", in qualsiasi momento, poteva recarsi presso la Banca Centrale del suo paese e ritirare la parte di oro rappresentata dalle sue banconote.
Se uno stato decideva di aumentare la quantità di cartamoneta circolante, doveva aumentare la quantità di oro presente nelle sue riserve.
Ciò determinava una grande stabilità dei cambi: se la banconota di un paese rappresentava 10 milligrammi di oro e quella di un altro paese rappresentava 2 milligrammi di oro, allora la banconota del primo paese valeva 5 volte la banconota del secondo paese.
Tutto questo non esiste più: ora il valore delle banconote di un paese è determinato solo da un vago giudizio globale sulla sua situazione economica ed il valore dei cambi varia ogni giorno seguendo la legge della domanda e dell'offerta.
Ma qual'è la situazione economica dei singoli paesi? La pricipale caratteristica è un enorme debito pubblico in quanto i singoli stati emettono obbligazioni (cioè si indebitano con i cittadini e con le banche) per poter erogare i servizi che danno. In tutte le nazioni del mondo attuale, il solo ricavo della imposizione fiscale è ampiamente insufficiente a questo scopo.
Per fare un esempio, nel 2009, il debito pubblico italiano ammontava a 1760 miliardi di euro e lo stato italiano paga circa 70 miliardi di interessi all'anno ai possessori dei Titoli di Stato. In pratica ogni cittadino italiano (neonati compresi) ha un debito di circa 30 mila euro.
Che succederebbe se una mattina, per caso, il 10 per cento dei possessori di Titoli di Stato decidessero di vendere i propri BTP o CCT ? Lascio al lettore le facili conclusioni.
Non è infrequente il caso di uno Stato che diventi insolvente. Quali sono i provvedimenti che uno Stato prende in tale caso?
1) Il consolidamenento del debito pubblico che consiste nell'allungare i termini di scadenza dei titoli.
2) La ristrutturazione del debito pubblico che consiste nella diminuizione del valore nominale dei titoli. Ad esempio se i miei risparmi sono 100 mila euro di BTP, diventano per decreto 30 mila.
3) La bancarotta: lo Stato non rimborsa più i Titoli emessi.
E' chiaro poi che, meno credibile è uno stato, più alto è l'interesse che esso è costretto a pagare ai sottoscrittori dei propri Titoli, creando un circolo vizioso di ulteriore indebitamento.
Quali sono dunque le caratteristiche della attuale situazione economica? Praticamente è tutta basata su di una convenzione "cartacea": vado al ristorante, do dei pezzi di carta e ricevo in cambio un "bene reale", cioè il cibo. Il Ristoratore, con gli stessi pezzi di carta andrà a comprare altri beni reali.
L'errore e la follia di quest'epoca è invece ritenere che quei pezzi di carta abbiano un valore intrinseco.
Almeno la moneta da 2 euro vale circa 2 centesimi, considerando il valore del metallo che la compone se lo andassi a vendere. La banconota da 500 euro, invece, non ha nessun valore intrinseco.
Il fatto è che la cartamoneta ha solo un valore convenzionale: non è convertibile e se proprio deve rappresentare qualcosa, rappresenta solo un enorme debito.
Altra cosa sono invece i beni reali, come può essere una casa, o meglio ancora, una azienda agricola che produce anche beni alimentari che posso consumare ed eventualmente scambiare.
Bisogna convincersi che il valore convenzionale della cartamoneta potrebbe avere brusche variazioni, come successe nella Germania di Weimar tra le due guerre, quando, per andare a fare la spesa, si usciva con la carriola piena di Marchi e, se qualche banconota volava via, non si aveva neanche la cura di raccoglierla.
Un segnale d'allarme sta nel fatto che già molti stati sono diventati insolventi: Già nel marzo 1981, la Polonia, il cui debito ammontava a 38.000 miliardi di lire, dichiarava di non poter far fronte alle rateazioni previste per il suo debito con l'estero; nell'agosto 1982, il Messico annunciava che non avrebbe più pagato gli interessi sui 112.000 miliardi di cui era debitore; nelle settimane successive, il Brasile si manifestava incapace di mantenere i propri impegni. Poi c'è stata la crisi argentina che sta ancora trattando la ristrutturazione del suo debito (si parla di una riduzione al 25 per cento).
In molti casi, poi, si è dovuto ricorrere, sopratutto per i paesi del terzo modo, all'annullamento del debito.
Recente è il caso di Dubai, il più "ricco" degli Emirati Arabi Uniti, che ha chiesto di spostare di sei mesi le scadenze dei propri titoli.
Ed ora i nodi vengono al pettine anche in Europa dove la Grecia (i suoi titoli sono stati definiti "spazzatura") è ormai insolvente, se non finanziata dall'Unione Europea e dove Irlanda, Portogallo e Spagna sono sull'orlo dell'insolvenza, per non parlare poi del clamoroso caso Islanda.
C'è poi da notare che il salvataggio dal fallimento delle grandi banche da parte degli stati nazionali, in testa gli U.S.A., hanno causato un vertiginoso aumento del debito pubblico.
C'è un altro grosso problema: la vita media si allunga sempre di più ed il numero dei pensionati mantenuti dagli stati (tra cui anche lo scrivente), aumenta vertiginosamente, costringendo gli stati ad aumentare ulteriormente il loro debito pubblico, se non si provvederà al più presto con l'aumento della età pensionabile.
Inoltre sempre più spesso gli stati sono costretti ad intervenire finanziariamente per sostenere le imprese in difficoltà come fabbriche di automobili che, a causa dell'alto costo del lavoro, perdono centinaia di euro per ogni auto prodotta o aziende che producono beni che non servono a nessuno e che devono spendere enormi cifre in pubblicità per far diventare il prodotto "alla moda" in modo che la gente corra a comprarlo.
Ci poniamo allora questa domanda: la "crisi" sta veramente finendo o è solo stata l'anteprima di un disastro economico mondiale?

SCIENZA E RELIGIONE

Bisognerebbe riflettere sul fatto che l'uomo vive su di un piccolo pianeta che, insieme ad altri otto pianeti e ad una moltitudine di altri oggetti, ruota attorno ad una stella. Che questa stella si trova alla periferia di una galassia costituita da 200 miliardi di stelle. Che questa galassia fa parte di un gruppo locale costutuito da una cinquantina di galassie. Che questo gruppo locale fa parte di un ammasso di galassie, il superammasso della vergine formato da milioni di galassie. Che di superammassi di galassie ce ne sono milioni. Che tutto questo e' nato circa 14 miliardi di anni fa con una immane esplosione: il big bang.

Tutto questo sicuramente avra' un senso, ma pensare che l'uomo conti qualcosa o che esista un dio che si occupi di questo pianeta sperduto, mi sembra un po' troppo!

Malgrado gli enormi progressi delle conoscenze scientifiche, l'uomo moderno vive senza aver nessuna coscienza di questa realta' che, per motivi psicologici, la sua mente rifiuta. Egli preferisce aggrapparsi a religioni e superstizioni e continua a vivere attaccato alle sue piccole cose.

Tranne l'induismo ed il buddismo, le religioni diffuse su questo pianeta considerano la nostra terra come se fosse tutto il mondo e danno l'illusione all'uomo di contare qualcosa. Esse fanno credere che questo pianeta sperduto nell'universo sia particolarmente importante.

Il cristianesimo, in particolare, preferisce tacere su queste verita' scientifiche e, nella sua storia, ha sempre avversato il progredire di queste conoscenze. Solo per citare un esempio, Giordano Bruno, per aver asserito che i mondi erano infiniti, fu bruciato vivo sul rogo dalla santa inquisizione, per non parlare poi del processo a Galileo Galilei.

Induismo e buddismo considerano cristianesimo, islam ed ebraismo come religioni elementari perche' credono in un dio personale. Queste due religioni si accordano molto bene con le scoperte dell'astrofisica moderna. 4000 anni fa, nei veda, gia' si parlava del respiro di brahma, anticipando il big bang, l'espansione dell'universo ed il suo successivo ritorno al punto iniziale (big crunch).

La verita' e' molto piu' complessa di quello che vogliono far credere le religioni "elementari" e per comprenderla ci vogliono conoscenze matematiche e fisiche non indifferenti.

Anche il concetto di realta' materiale, proprio come anticiparono il buddismo, l'induismo e grandi pensatori come platone, e' solo frutto di un'illusione: la materia e' costituita da atomi. Gli atomi sono costituiti da particelle elementari. Le principali sono protoni, neutroni ed elettroni che noi immaginiamo come palline fatte di materia. Ma se protoni, neutroni ed elettroni fossero fatti di materia sarebbero fatti da atomi il che sarebbe un'antinomia, quindi non sono materia. La fisica moderna ha appurato che "atomo" e' solo il nome di un oggetto inconoscibile e' che le particelle elementari che lo costituiscono sono "pacchetti di energia".

Gli atomi emanano radiazione elettromagnetica. Di questa radiazione noi ne vediamo solo una piccola parte che gli scienziati chiamano "la finestra del visibile". Questa radiazione raggiunge la retina sul fondo dell'occhio. Qui delle cellule specializzate, i coni ed i bastoncelli, trasformano questa radiazione in una debole corrente elettrica. Questa debole corrente viene trasportata attraverso un sottile filo (il nervo ottico) in una certa zona del cervello dove si formano quelle immagini fantasiose che noi chiamiamo realta' e che gia' 2500 anni fa i filosofi greci chiamavano "phantasma". Tutto cio' e' in perfetto accordo con "il mito della caverna di platone".

La civilta' greca aveva raggiunto delle vette di pensiero ineguagliabili con i suoi grandi filosofi. Poi, con il diffondersi del cristianesimo, molto piu' accessibile al popolo, la civilta' occidentale e' irrimediabilmente decaduta: e' molto piu' facile affidarsi a santi e madonne che non mettersi a studiare i concetti di spazio-tempo, dualismo onda-particella, relativita' ristretta, relativita' generale etc.etc....

Chiudiamo questa breve nota con una famosa frase di albert einstein:

"solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidita' umana, ma non sono sicuro della prima".

ELEZIONI REGIONALI 2010

Come è noto si è votato in 13 Regioni. Di queste 11 erano amministrate dal centro-sinistra e 2 (Veneto e Lombardia) dal centro-destra. Dopo questa tornata elettorale, il centro-sinistra ne amministrerà ancora 7 (Liguria, Toscana, Emilia, Marche, Umbria, Puglia, Basilicata), mentre il centrodestra governerà in 6 Regioni (Lombardia, Veneto, Piemonte, Lazio, Campania, Calabria).
Tenendo conto che il centro-destra già governa anche in Sardegna, Sicilia, Abruzzo e Friuli dove non si è votato, non si può non notare che, dopo queste elezioni, 42 milioni di italiani saranno amministrati dal centro-destra e 18 milioni dal centro-sinistra.
Sorprendente risulta sopratutto la vittoria del centro-destra nel Lazio, dove era stata esclusa la lista del PDL nella provincia di Roma che avrebbe raccolto quasi un milione di voti.
Una caratteristica di queste elezioni è stato l'alto astensionismo (8% di votanti in meno rispetto alle precedenti regionali). In Italia tradizionalmente l'astensionismo penalizza maggiormente le forze di centro destra, essendo, in generale l'elettorato di sinistra più politicizzato.
Il fenomeno più vistoso di questa tornata elettorale è stata la travolgente avanzata della Lega: primo partito in Veneto, secondo in Lombardia, raddoppia i suoi voti in Piemonte, Liguria, li triplica in Emilia, li quintuplica in Toscana; guadagna consiglieri nelle Marche ed in Umbria, dove prima praticamente non esisteva.
La Lega diventa il terzo partito italiano dopo PDL e PD e, considerando che si è presentata solo in 8 regioni, si tratta di un fatto estremamente rilevante.
Per quanto riguarda gli altri partiti, PDL, PD ed UDC hanno perso voti rispetto alle regionali del 2005, in particolare l'UDC è stato maggiormente penalizzato dove si è presentato col centro-sinistra. Guadagna invece consensi l'Italia dei valori, anche se perde voti rispetto alle più recenti elezioni europee.
Discreto successo per la lista di Beppe Grillo che supera le formazioni di estrema sinistra.
Questo risultato elettorale è ancora più sorprendente se si considera l'impegno con cui alcuni "poteri forti", da sempre dominanti nel nostro paese, hanno osteggiato il governo Berlusconi: grossi settori dell'alta finanza facenti capo sopratutto all'imprenditore De Benedetti, la cui voce è rappresentata dal gruppo editoriale "La Repubblica - L'Espresso", la potente corporazione dei giornalisti e quei settori della Magistratura denominati "Toghe Rosse".
In particolare questi settori della Magistratura, quando, con l'operazione "Mani Pulite", spazzarono via la Democrazia Cristiana ed il Partito Socialista, avevano in animo di portare il P.C.I al governo (c'era allora il dubbio che nell'operazione avessero contribuito anche alcuni servizi segreti di alcuni paesi dell'est). Invece spuntò fuori Berlusconi, uomo completamente estraneo al mondo politico, che mandò all'aria tutti i loro piani. Da allora c'è sempre stato un tentativo di queste forze di ribaltare con lo strumento giudiziario i risultati elettorali.

FRATELLI E SORELLE DI GESU'

La Chiesa Cattolica nega che Gesù abbia avuto fratelli e sorelle, probabilmente per salvaguardare il Dogma della verginità di Maria. Qui ci sono alcuni passi dei Vangeli Canonici che parlano esplicitamente dei fratelli e delle sorelle di Gesù:

 1. "Giunsero sua madre e i suoi fratelli e, stando fuori, lo mandarono a chiamare. Tutto attorno era seduta la folla e gli dissero: "Ecco tua madre, i tuoi fratelli e le tue sorelle sono fuori e ti cercano"" (Mc 3, 31-32).

2. "Mentre egli parlava ancora alla folla, sua madre e i suoi fratelli, stando fuori in disparte, cercavano di parlargli. Qualcuno gli disse: "Ecco di fuori tua madre ed i tuoi fratelli che vogliono parlarti"" (Mt 7, 46-47).

3. "Un giorno andarono a trovarlo la madre e i fratelli, ma non potevano avvicinarlo a causa della folla: Gli fu annunciato: "Tua madre e i tuoi fratelli son qui fuori e desiderano vederti"" (Lc 8, 19- 20).

4. "Non è costui il carpentiere, il figlio di Maria, il fratello di Giacomo, di Joses, di Giuda e di Simone? E le sue sorelle non stanno qui da noi?" (Mc 6, 3).

5. "Non è egli forse il figlio del carpentiere? Sua madre non si chiama Maria e i suoi fratelli Giacomo, Giuseppe, Simone e Giuda? E le sue sorelle non sono tutte fra noi?" (Mt 13, 55).

6. "Dopo questo fatto, discese a Cafàrnao insieme con sua madre, i fratelli e i suoi discepoli e si fermarono colà solo pochi giorni." (Gv 2,12).

7. "Si avvicinava intanto la festa dei Giudei, detta delle Capanne; i suoi fratelli gli dissero: "Parti di qui e và nella Giudea perchè anche i tuoi discepoli vedano le opere che tu fai..." (Gv 7, 2).

8. "Tutti questi erano assidui e concordi nella preghiera, insieme con alcune donne e con Maria, la madre di Gesù e con i fratelli di lui" (At 1, 14).

9. "Solo tre anni dopo andai a Gerusalemme per conoscere Pietro e non vidi nessuno degli altri apostoli, ad eccezione di Giacomo, il fratello del Signore..." (Gal 1, 18-19).

RELIGIONE ED OMOSESSUALITA'

In generale tutte le religioni sono molto severe con gli omosessuali. Leggiamo nella Bibbia:

"Se un uomo ha con un altro uomo relazioni sessuali come si hanno con una donna, tutti e due hanno commesso una cosa abominevole; dovranno essere messi a morte; il loro sangue ricadrà su di loro". (Levitico)

"Non avrai con un uomo relazioni carnali come si hanno con una donna: è cosa abominevole". (Levitico)

D'altra parte il principale peccato imputato agli abitanti di Sodoma e Gomorra, città distrutte dal Dio della Bibbia, era appunto l'omosessualità che, per questo motivo, venne appunto chiamata anche sodomia.
San Paolo, nella lettera ai Romani, dice:

"Gli uomini, lasciando il rapporto naturale con la donna, si sono accesi di passione gli uni per gli altri, commettendo atti ignominiosi uomini con uomini, ricevendo così in se stessi la punizione che s'addiceva al loro traviamento [.....] gli autori di tali cose meritano la morte".

Per quanto riguarda l'Islam, i rapporti omosessuali portano ufficialmente alla pena di morte in dieci nazioni islamiche: Arabia Saudita, Iran, Mauritania, Sudan, Somalia, Somaliland, Yemen, regioni dell'Afghanistan e del Pakistan controllate dai Talebani, Nigeria settentrionale. Invece l'omosessualità è punita col carcere o con la fustigazione nel Bahrain, in Algeria, nel Qatar e nelle Maldive.
Sebbene la legge islamica, la Sharia, preveda esplicitamente la pena di morte per gli omosessuali, non viene apllicata per esempio in Egitto, Giordania, Tunisia e Turchia.

Per quanto riguarda il Giudaismo, l'omosessualità è considerata un grave peccato, sempre in riferimento ai due passi del Levitico citati prima e così anche per i Testimoni di Geova.

Il Buddhismo è invece più vago: "è necessario astenersi dai comportamenti sessuali non appropriati".



Recentemente il Vescovo di Pistoia, Simone Scatizzi, ha dichiarato che "la pratica omosessuale e la ostentata e dichiarata omosessualità impediscono l’amministrazione della comunione, secondo quanto dice la Chiesa e nessuno sicuramente è in grado di contraddire questo precetto".
Il Vescovo di Grosseto, monsignor Giacomo Babini, invece ha detto: "la pratica conclamata della omosessualità é un peccato gravissimo, costituisce uno scandalo e bisogna negare la comunione a tutti coloro che la professino, senza alcuna remora, proprio in quanto pastori di anime. Io non darei mai la comunione ad uno come Vendola".



La Chiesa Cattolica, nel timore di perdere fedeli, sta ammorbidendo la sua posizione nei confronti dell'omosessualità. In varie dichiarazioni di alti prelati negli anni '80 e '90 si condanna l'omofobia, ma si ricorda che le persone omosessuali sono chiamate come gli altri cristiani a vivere la castità astenendosi da atti omosessuali e da ogni relazione omosessuale.
Col papato di Benedetto XVI°, nel quadro generale di un ritorno della Chiesa ad un certo conservatorismo, sembra che si sia fatto qualche passo indietro, tanto che Il 17 maggio 2007, in occasione dell'annuale Giornata internazionale contro l'omofobia, l'organizzazione non governativa Human Rights Watch ha inserito Benedetto XVI nella classifica dei leader che usano la loro autorità per negare diritti umani di base, con queste motivazioni: "il leader della Santa Sede è andato ben oltre l'espressione delle vedute teologiche della Chiesa sull'omosessualità. Il Papa è intervenuto nella politica in molti paesi per condannare o minacciare quanti sostengono gli uguali diritti o qualsiasi forma di riconoscimento per le famiglie di lesbiche e gay.

COME AUMENTARE LE VISITE AL PROPRIO BLOG

La prima operazione da fare è farsi indicizzare da google e yahoo. Ciò lo si ottiene segnalando l'indirizzo del proprio blog:

google: http://www.google.it/addurl/
yahoo: http://siteexplorer.search.yahoo.com/submit
(l'inserimento su google è libero, mentre yahoo richiede la registrazione).

Poi si può segnalare il proprio blog alle più importanti directory:

liquida: http://www.liquida.it/segnala_blog.liquida/
blogitalia: http://www.blogitalia.it/segnala_un_blog.asp
top of blog: http://topofblogs.com/

E' utile anche registrarsi ad O.K notizie e segnalare il proprio blog:

http://oknotizie.virgilio.it/

Se si è iscritti a social networks come facebook, è molto utile mettere sulla propria bacheca il link al proprio blog e, ogni volta che si fa un nuovo post segnalare sulla vostra bacheca il link specifico di quel post.

Dopo aver fatto queste operazioni, occorre aumentare il pagerank del proprio blog. Google giudica un blog dal suo pagerank, cioè il numero di links che da altri siti, blogs o forums indirizzano al vostro blog. Per fare ciò sono utili i cosidetti "scambio-link", cioè "io metto un link a te e tu metti un link a me".  C'è però da osservare che google valuta molto di più i links al vostro blog che non abbiano un vostro link di ritorno.

Un' altra operazione da fare è segnalare il vostro link a quei forums che hanno una sezione apposita e che non richiedono il link di ritorno. Qui ce ne è uno:

http://www.turboweb.it/forum/ut__@bardesane

(scorrete verso il basso fino alla sezione "LINKS")

Se avete ritenuto utile questo articolo, fatemi un "click" al mio blog:

http://scienza.beeplog.it/

e leggetevi qualche articolo.....

IL TRISTE DESTINO DEL PIANETA TERRA

Tanto, tanto tempo fa il nostro pianeta era dominato dai Dinosauri. Erano animali nobili, generosi, forti, coraggiosi. Poi, per un tragico evento dovuto al caso, scomparvero del tutto. Un Asteroide colpì accidentalmente la Terra andando a cadere tra il golfo del Messico e lo Yucatan. Si sollevò tanta polvere e non si vide più il Sole per decine di anni. I Dinosauri erano rettili e senza la luce ed il calore della nostra stella, si estinsero. Solo allora, degli animali mollicci, ributtanti, le cui femmine non facevano uova ma erano dotate di mammelle, presero il sopravvento sul nostro pianeta e cominciarono ad evolversi: erano i mammiferi. Il culmine dell'evoluzione di questa specie fu l'Uomo: un animale cattivo, feroce, pronto ad uccidere. Questo animale aveva una caratteristica che nessun altro animale aveva mai avuto prima. il pollice opponibile, cioè il pollice dei suoi arti superiori poteva toccare tutte le altre dita. Per questo motivo poteva costruire strumenti ed armi con le quali ebbe facile sopravvento su tutte le altre specie del nostro pianeta e cominciò quella storia di orrori e mostruosità che ha sempre caratterizzato la razza umana.

CRISTIANESIMO ED ANIMALI

La scarsa diffusione della cultura scientifica fa si che sia diffusa la credenza che l’uomo sia diverso dagli altri animali che popolano questo pianeta. Una grande responsabilità nella diffusione di tale convinzione è delle tre Religioni “elementari” (Cristianesimo, Islam ed Ebraismo) che si basano sul concetto puerile di un Dio “Personale”. In particolare la Bibbia è piena di episodi di sacrifici e torture inflitte agli animali: Il Dio della Bibbia gradisce il profumo degli animali sgozzati e bruciati per Lui: Buoi, pecore, capri, tortore venivano uccisi senza pietà. La credenza nell’esistenza dell’anima ha un postulato piuttosto singolare: solo l’uomo è “dotato” di anima e gli animali no! Nella Genesi si dice che nel sesto giorno vengono creati da questo Dio antropomorfo gli animali e poi l’uomo, destinato a dominare su di loro, come su tutto il creato. Viene da pensare che questo Dio non conosceva l’immensità sconfinata dell’Universo e credeva che questo nostro piccolo insignificante pianeta fosse tutto il creato, in barba a tutte le conoscenze della Astrofisica moderna e, per quanto riguarda i nostri amici animali, della Teoria della evoluzione. D’altro canto la Chiesa non era tenera neanche con gli esseri umani: Giordano Bruno fu bruciato vivo solo per aver postulato la verità scientifica dell’ infinità dei mondi possibili.
Noi ora sappiamo bene che l’uomo, così come gli altri abitanti di questo pianeta, non contano niente nell’economia dell’Universo: viviamo tutti su di un minuscolo pianeta insignificante che insieme ad altri otto pianeti ruota attorno ad una stella che si trova alla periferia di una galassia formata da 200 miliardi di stelle e le galassie (molte ben più grandi della nostra) sono miliardi nell’universo. Dunque la causa fondamentale delle torture, soprusi, maltrattamenti,uccisioni che subiscono i nostri amici animali derivano da una profonda ignoranza. Quante volte ho dovuto sentire la frase “tanto è un animale”. Fortunatamente diverso è l’atteggiamento di un miliardo e mezzo di esseri umani che seguono il Buddismo e l’Induismo, religioni che si distinguono per il massimo rispetto che i loro fedeli hanno per gli animali: in questo ambiente è considerato peccato gravissimo l’uccisione di un animale. Chi conosce gli animali sa quanto grande è la loro intelligenza e sensibilità. Essi sarebbero incapaci di commettere alcune delle terribili azioni che gli esseri umani sono capaci di fare verso altri esseri umani. Mentre i Jainisti organizzavano ospedali per gli animali nel sesto secolo prima della nascita del Cristo e il Buddha predicava la compassione verso tutti gli esseri viventi nello stesso secolo, Pio IX, nel suo tempo, non permetteva la nascita di una organizzazione per la prevenzione della crudeltà verso gli animali. La ragione: l'uomo non ha doveri verso le bestie. Anche San Francesco, il più attento al problema della sofferenza animale, invitò un discepolo, che aveva tagliato le zampe di un porco vivo, a chiedere scusa al proprietario dell'animale per aver danneggiato la sua proprietà e non disse una parola per la bestia sofferente. Sant' Agostino invece diceva: "Trattenersi dall'uccidere gli animali o distruggere piante è il colmo della superstizione". Nei paesi italiani è frequente il caso dei parroci accaniti cacciatori: non si rendono conto che così i ministri di questo Dio giustificano l’omicidio per puro divertimento. Il gesuita tomista Viktor Katherin scrive. “Il bruto non possiede diritti di sorta. L’Uomo non ha alcun dovere verso i bruti. Come dovremmo avere dei doveri verso creature che possiamo a nostro capriccio fare a pezzi, arrostire e mangiare? Il motivo intrinseco è che l’animale non è persona ossia non è creatura ragionevole, sussistente per se, ma semplice mezzo per il nostro fine”. Si legge su “Famiglia Cristiana”: “Gli animali, che non sono esseri spirituali personali, non hanno diritti”. Nell’elenco degli sprechi del mondo occidentale i missionari Comboniani pongono tra le prime voci il cibo per animali. Si potrebbe continuare all’infinito, ma preferisco chiudere con l’augurio e la speranza che il progresso delle conoscenze scientifiche abbia presto ragione su superstizioni e religioni elementari e con una frase del Mahatma Gandhi: “Grandezza e progresso morale di una nazione si possono giudicare dal modo in cui tratta gli animali”.

La Chiesa ha ultimamente fatto timide aperture nei confronti degli animali.
In una parrocchia romana Paolo VI disse: "un giorno rivedremo i nostri animali nell'eternità di Cristo" e in un discorso rivolto ai medici Veterinari espresse gratitudine "per la cure prestate agli animali, anch'essi creature di Dio, che nella loro muta sofferenza sono un segno dell'universale stigma del peccato e dell'universale attesa della redenzione finale, secondo le misteriose parole dell'apostolo Paolo".
Giovanni Paolo II si spinse più avanti, dicendo " la Genesi ci mostra Dio che soffia sull'uomo il suo alito di vita. C'è dunque un soffio, uno spirito che assomiglia al soffio e allo spirito di Dio. Gli animali non ne sono privi".
Con Benedetto XVI siamo invece tornati indietro: "Mentre nelle altre creature, che non sono chiamate all'eternità, la morte significa soltanto la fine dell'esistenza sulla terra, in noi il peccato crea una voragine che rischia di inghiottirci per sempre, se il Padre che è nei cieli non ci tende la sua mano".
D'altra parte papa Ratzinger, in barba a tutte le petizioni delle associazioni animaliste, non intende rinunciare alla sua stola di Ermellino.

Tutto questo nasce dalla solita ignoranza antiscientifica del considerare l'uomo diverso dagli altri animali: se si assiste all'autopsia di un essere umano, si nota che poi non c'è tanta differenza con l'autopsia di un animale: si trovano un cuore, due polmoni, un fegato, un cervello, organi genitali molto simili etc.etc...
Non vedo perchè alcuni mammiferi debbano avere l'anima ed altri no.....
La verità è che il concetto di "anima" è una pura fantasia.

DEVIAZIONI DELLA CHIESA DALL'INSEGNAMENTO DI CRISTO

Qui di seguito una interessante cronologia delle principali deviazioni della chiesa cattolica rispetto al Cristianesimo antico:

375 - Mentre i primi cristiani veneravano solo Dio (Gesù stesso rifiutò di essere considerato oggetto di Culto) in quest'anno la Chiesa introdusse il culto dei SANTI e degli ANGELI, per compiacere le tendenze pagane del popolo.

431 - Il Concilio di Efeso, sulla base di forti pressioni popolari che "reclamavano" per l'assenza di "divinità femminili" nel Cristianesimo, proclamò MARIA "Madre di Dio". Tale rassicurante e superstiziosa venerazione colmava il "vuoto" lasciato dalle varie Dee della religione pagana. Maria prese dunque il posto, nella devozione popolare, di Diana, Iside, Artemide etc...

593 - Il vescovo di Roma Gregorio Magno "inventa" il PURGATORIO. Questa leggenda permetterà alla Chiesa, per molti secoli, fino a tutt'oggi, di "vendere" suffragi, indulgenze, "promozioni" in paradiso, per inculcare nella mentalità della gente che il potere della chiesa arriva fino... all'aldilà!

788 - La chiesa cattolica adotta ufficialmente l'adorazione della croce, delle immagini e delle reliquie dei santi. Ovviamente si tratta di pratiche superstiziose, adatte a sottomettere psicologicamente il popolo e a mantenerlo in una suggestionabile ignoranza. I primi cristiani, proprio come gli ebrei, consideravano IDOLATRIA ogni pratica di questo tipo. poichè il secondo dei famosi DIECI COMANDAMENTI di Mosè proibiva il culto delle immagini, e ciò poteva turbare i sinceri devoti, la chiesa MODIFICO' addirittura la lista dei dieci comandamenti, CENSURANDO il secondo e dividendo in 2 l'ultimo.

1079 - papa Gregorio 7° introduce il CELIBATO DEI PRETI. Nel Nuovo Testamento si dice l'esatto contrario, ovvero secondo
Paolo il "vescovo" DEVE avere famiglia, in quanto:

"...bisogna che il vescovo sia irreprensibile, marito di una sola moglie, sobrio, prudente,dignitoso, ospitale, capace diinsegnare, non dedito al vino, non violento ma benevolo, non litigioso, non attaccato al denaro. Sappia dirigere bene la propria famiglia e abbia figli sottomessi con ogni dignità, perché se uno non sa dirigere la propria famiglia, come potrà aver cura della Chiesa di Dio?" (1a Epistola a Timoteo, cap. 3)

1090 - Viene introdotto il ROSARIO. Ciò costituisce l'ennesimo capovolgimento dell'insegnamento di Gesù, che disse:

"... E nel pregare non usate inutili dicerie come fanno i pagani, i quali pensano di essere esauditi per la moltitudine delle
loro parole.... Ma tu, quando preghi, entra nella tua cameretta, e serratone l'uscio fai orazione al Padre tuo che è nel segreto....." (Matteo 6:5-8)

1184 - Il Concilio di Verona istituisce l'INQUISIZIONE per gli eretici. Di tutte le invenzioni della chiesa cattolica,questa è quella più immensamente lontana sia dallo spirito e dalla lettera del vangelo sia da ogni minimo spirito umanitario.

DA QUESTA DATA, PER OLTRE 5 SECOLI, LA STORIA DELLA CHIESA CATTOLICA SARA' UNA STORIA CRIMINALE, FATTA DI OSSESSIVA RICERCA DI POTERE, DI INTRIGHI POLITICI ED ECONOMICI, DI STERMINI, DI TORTURE, DI ROGHI, DI REPRESSIONE DI OGNI ATTEGGIAMENTO DI SIA PUR VAGA OPPOSIZIONE, MA SOPRATTUTTO LA RELIGIONE SARA' USATA PER SFRUTTARE LE ISTINTIVE PAURE DELL'UOMO E PER SOTTOMETTERE LA GENTE SEMPLICE ED UMILE.

Vorrei far notare che molte caratteristiche del culto della "madonna" risalgono a divinità femminili precristiane. L'iconografia della Vergine con in braccio il bambino, è ispirata al culto di Iside (ivi comprese le "grotte" come tipico luogo di "apparizioni"). Lo stesso racconto della verginità di Maria e della nascita "miracolosa" di Gesù fu aggiunto ai Vangeli posteriormente, per facilitare la diffusione del Cristianesimo fra i pagani che già erano "abituati" ai racconti riguardanti esseri "semidivini" figli di un dio e di una donna vergine (Eracle, Mithra, Horus, ecc.)

La Chiesa Cattolica ha anche manipolato la versione originale dei dieci comandamenti: nel Catechismo non c'è più traccia del secondo comandamento mentre il decimo è stato sdoppiato in due comandamenti diversi. Questa è la versione originale del secondo comandamento così come scritto nelle tavole di Mosè:
"Non ti farai idolo né immagine alcuna di ciò che è lassù nel cielo né di ciò che è quaggiù sulla terra, né di ciò che è nelle acque sotto la terra. Non ti prostrerai davanti a loro e non li servirai."

Vorrei aggiungere altre invenzioni più recenti della Chiesa Cattolica:

1854 - Papa Pio IX proclama il nuovo dogma della cosiddetta Immacolata Concezione. Prosegue dunque il processo di "divinizzazione" di Maria, perché la chiesa cattolica, abile manipolatrice di menti e di popoli, sa molto bene che più si accentua il ruolo delle divinità "materne" e più la gente regredisce a livello infantile, diventando così ancora più sottomessa all'autorità della Chiesa (che guarda caso, anch'essa si autodefinisce come "santa madre").
Il concetto di "concezione immacolata" non ha alcun senso rispetto all'insegnamento di Gesù, bensì deriva dalla metafisica greca e dal paganesimo.

1870 - Papa Pio IX impone alla chiesa cattolica un assurdo privilegio che nessun papa precedente aveva osato mai reclamare: quello della INFALLIBILITA' DEL PAPA. Guarda caso, ciò è accaduto nello stesso anno in cui la Chiesa, con la presa di Roma, ha perso definitivamente il potere temporale. Quasi una "rivincita" dunque, sul piano di una pretesa autorità assoluta in campo spirituale e morale.
Che un uomo possa considerarsi una "autorità religiosa" oltretutto "infallibile" è uno dei massimi STRAVOLGIMENTI dell'antica fede cristiana e dell'insegnamento di Gesù.

1950 - PIO XII proclama che il corpo di Maria sarebbe "volato via", in cielo (dogma della cosiddetta ASSUNZIONE). Dove si troverebbe ora? In orbita intorno alla Terra? I fedeli cattolici, ormai immunizzati ad ogni senso del ridicolo, privi di ogni capacità critica, si accontentano del fatto che nel calendario ci sarà un giorno festivo in più, ovvero il 15 agosto, ripristinando un'antica festa in onore della dèa Diana.

LA CHIESA E GLI ALIENI

Bisogna ammettere che se fosse appurata l'esistenza nell'Universo di altre civiltà, Religioni come ll Cristianesimo, l'Ebraismo e l'Islam entrerebbero in grande difficoltà. Sono nate quando si credeva che la Terra fosse tutto il mondo e non si sapeva che era invece un piccolo pianeta sperduto nell'Universo che non conta nulla. Danno estrema importanza all'Uomo (fatto ad immagine di Dio!) perchè non si sapeva che l'uomo è il frutto di una evoluzione casuale della materia che si è evoluta fino all'autocoscienza.
Ultimamente stiamo assistendo ad uno strano fenomeno: la Chiesa Cattolica è diventata improvvisamente possibilista sulla presenza di altre civiltà nell'Universo (si vedano le dichiarazioni di padre Balducci o di padre Funes). Per caso la Chiesa conosce qualcosa degli archivi segreti di alcuni stati che non è stato ancora reso pubblico? O negli archivi segreti vaticani c'è qualcosa che riguarda anche questo argomento?
Qualche Vescovo ha cominciato a dire che gli eventuali Alieni sarebbero immuni dal peccato Originale! Certo che immaginare una mela ed un serpente in tutti i pianeti abitati dell'Universo, sarebbe un po' troppo!


Nella sua famosa intervista, padre Balducci cita innanzitutto il Salmo 23: "Del Signore è la Terra, l'Universo e i suoi abitanti" e si chiede perché il salmista ha voluto, dopo aver citato la Terra, ricordare anche l'Universo con i suoi abitanti. Poi egli asserisce che nell'ambito del fenomeno della vita esistono quattro mondi: vegetale, animale, umano ed angelico ed afferma che tra il mondo umano e quello angelico vi è un salto troppo grande (natura non facit saltus). Nell'Uomo l'anima è imprigionata nel corpo, mentre negli angeli è completamente libera, sono esseri di puro spirito. Ora egli asserisce che tra l'Uomo e gli angeli dovrebbero esistere esseri nei quali l'anima abbia meno vincoli con il corpo.
Ovviamente queste considerazioni sono molto discutibili perchè partono dal presupposto della reale esistenza degli angeli, ma, dal punto di vista teologico sono ineccepibili.
Nella sua intervista egli afferma anche la realtà del fenomeno UFO: dice che, anche se su 100 casi di avvistamenti di oggetti volanti non identificati uno solo è reale, ciò proverebbe la realtà del fenomeno.
Quindi padre Balducci afferma di essere certo dell'esistenza nell'Universo di migliaia di civiltà aliene e che ciò non è in nessun contrasto con la dottrina della Chiesa.


Queste sono invece dichiarazioni di padre Josè Gabriel Funes, il direttore della Specola Vaticana, l'osservatorio astronomico della Chiesa, fatte in una intervista all' Osservatore Romano:
"E' possibile credere in Dio e negli extraterrestri e si può ammettere l'esistenza di altri mondi e altre vite, anche più evolute della nostra, senza per questo mettere in discussione la fede nella creazione, nell'incarnazione e nella redenzione. Anche se molti astronomi non perdono occasione per fare pubblica professione di ateismo è un po' un mito ritenere che l'Astronomia favorisca una visione atea del mondo. Mi sembra che proprio chi lavora alla Specola offra la testimonianza migliore di come sia possibile credere in Dio e fare scienza in modo serio. Come esiste una molteplicità di creature sulla terra, così potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Questo non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre limiti alla libertà creatrice di Dio. Per dirla con San Francesco, se consideriamo le creature terrene come 'fratello' e 'sorella', perché non potremmo parlare anche di un fratello extraterrestre? Farebbe parte comunque della creazione. Se anche esistessero altri esseri intelligenti, non è detto che essi debbano aver bisogno della redenzione. Potrebbero essere rimasti nell'amicizia piena con il loro Creatore. Gesù si è incarnato una volta per tutte. L'incarnazione è un evento unico e irripetibile. Comunque sono sicuro che anche loro, in qualche modo, avrebbero la possibilità di godere della misericordia di Dio, così come è stato per noi uomini."
In un'altra intervista al Corriere della Sera, egli afferma:
"In una tipica galassia, un ammasso di miliardi di stelle, ci potrebbero essere moltitudini di pianeti gemelli della Terra, con esseri viventi come noi. Se, come io credo, essi esistono, possono essere considerati fratelli della creazione. Io penso che negli altri pianeti del sistema solare esistono solo forme molto primitive, come batteri o virus. Le civiltà evolute sono lontane, per ora invisibili e irraggiungibili, come gli angeli, anche essi fratelli della creazione."
Al termine di un convegno sulla Esobiologia, egli ha detto:
"Cosi come sulla Terra vi è un numero enorme di specie differenti, nello spazio potrebbero esserci altri esseri, anche intelligenti, creati da Dio. Ciò non contrasta con la nostra fede, perché non possiamo porre restrizioni al Creatore. Se gli esseri intelligenti verranno scoperti, essi dovranno anche essere considerati come “parte della creazione”. Se ci fosse un incontro tra l’uomo e forme di vita extraterrestre, capiterebbe all’umanità quello che è successo quando gli europei hanno incontrato altre popolazioni. Possiamo  immaginare cosa possano aver pensato le persone nate in America quando si sono incontrate con gli europei. Sarebbe anche un incontro di culture e civilizzazione. Non possiamo fare un grande annuncio dicendo che abbiamo scoperto la vita nell’universo. Bisogna dare agli scienziati la possibilità di poter continuare con le loro ricerche, perché nel fare ricerca possiamo imparare tante cose."

Le discussioni tra i teologi sugli alieni stanno rasentando il ridicolo. La disputa è se gli extraterrestri si sono macchiati del peccato originale e se sono stati redenti da Cristo o no !
Per il Teologo padre Concetti i nostri fratelli extraterrestri potrebbero vivere in uno stato di grazia, non essendo progenie di Adamo ed Eva. Per lui non si può escludere l'esistenza di nature pure che abbiano un contatto particolare con Dio.
All'opposto, il teologo Luigi Lorenzetti del Centro dehoniano di Bologna non prende neppure in considerazione l'ipotesi di extraterrestri senza peccato originale. A suo avviso la creazione coinvolge tutti, e cioe' qualsiasi essere vivente per quanti siano i milioni di anni luce che lo separino da un suo simile o quasi simile.
Tra le varie ipotesi espresse dal Teologo padre Raimondo Spiazzi c'è quella secondo cui il Verbo potrebbe essersi incarnato anche in altri mondi, dove potrebbe aver preso anche corpo e nome diversi da Cristo.
Insomma ce ne è per tutti i gusti!

MARIA MADDALENA

Molti Vangeli Apocrifi sostengono che Gesù avesse una compagna e quasi tutti concordano che si trattasse di Maria Maddalena.  Ad esempio nel Vangelo di Filippo si legge: "La compagna del Salvatore è Maria Maddalena. Cristo la amava più di tutti gli altri discepoli e soleva spesso baciarla sulla bocca".
Nel libro "il Santo Graal" di Baigent, Leigh e Lincoln del 1982 si sostiene l'ipotesi che Gesù sarebbe stato sposato con Maria Maddalena e che, dopo la morte di Gesù, Maria, insieme ad altre donne, sarebbe fuggita dalla Palestina portando con se il figlio di Gesù. Dopo varie vicissitudini sarebbe sbarcata in Provenza e dal figlio di Gesù sarebbe nata la dinastia dei Merovingi (la leggendaria dinastia dei primi re di Francia). In numerose leggende si parla di uno sbarco di seguaci di Gesù in Provenza e tra essi è sempre citato il nome di Maria Maddalena. La tesi è riportata anche nell'opera "Legenda Aurea" di Jacopo da Verrazze.
Il fatto più sconcertante è che, dopo il restauro del dipinto "L'Ultima Cena" di Leonardo da Vinci, il personaggio a fianco di Gesù ha riacquistato i suoi tratti femminili: la barba che il personaggio aveva prima del restauro era stata aggiunta in epoca successiva, probabilmente dalla curia romana. Inoltre in una copia dell'Ultima Cena realizzata nel 1500 da un pittore anonimo e conservata nel museo Leonardo di Tongerlo in Belgio, il personaggio seduto al fianco di Gesù è ancora più evidentemente una donna. C'è infine da considerare che molte donne dipinte da Leonardo hanno i lineamenti assai simili al personaggio che nell'Ultima cena siede al fianco di Gesù.
All'epoca della prima crociata fu fondato in Gerusalemme da Goffredo di Buglione il Priorato di Sion, il cui braccio armato erano i Cavalieri Templari. Leonardo da Vinci sarebbe stato Gran Maestro del Priorato dal 1510 al 1519. Altri Gran Maestri nel corso dei secoli sarebbero stati il Botticelli, Isaac Newton e Victor Hugo. Lo scopo del Priorato sarebbe stato quello di conservare le verità segrete di cui si è accennato prima, per cui i più alti gradi dei Templari ne erano a conoscenza. D'altra parte, una tradizione esoterica dice che Goffredo di Buglione sarebbe stato discendente dei Merovingi e quindi di Cristo edella Maddalena.
I Merovingi erano una dinastia leggendaria, iniziati alle Scienze Esoteriche. Essi venivano chiamati "Re Taumaturghi" ed erano Re Sacerdoti, incarnazioni del Divino, come i Faraoni egiziani. Essi regnarono dal 451 al 751 dopo Cristo. Quando morivano, veniva praticato ad essi un misterioso foro sul cranio.

IL REGNO DELLE DUE SICILIE

Il Regno delle due Sicilie era uno degli stati più progrediti d'Europa. Tra le sue realizzazioni possiamo ricordare la prima nave a vapore nel Mediterraneo (1818), la prima linea ferroviaria italiana, la Napoli - Portici (1839), il primo ponte sospeso in ferro in Europa (1832), la prima illuminazione cittadina a gas in Italia (1839), la prima fabbrica metalmeccanica in Italia (Pietrarsa 1840), il primo osservatorio vulcanico nel mondo (osservatoriuo vesuviano 1841).
Il Regno non conosceva il fenomeno della disoccupazione ed il reddito medio della popolazione era tra i più alti d'Europa.
Il porto di Napoli, per volume di scambio di merci, era il più importante del Mediterraneo.
Purtroppo, con la conquista piemontese, tutto il Regno cadde in una profonda crisi economica. La politica dei nuovi conquistatori (culturalmente assai meno progreditti dei cittadini del Regno), cosistette in una sistematica depredazione delle sue ricchezze.
La conquista del Regno fu decisa nelle segrete stanze delle Logge massoniche sopratutto inglesi (anche Garibaldi era massone): l'Inghilterra aveva bisogno di una Italia unita ed a lei alleata, per bilancare il potere delle potenze Europee come Francia, Germania ed Impero Austro-Ungarico.
Prima di diventare l'eroe dei due mondi e prima di essere accolto nella Massoneria, Garibaldi era comandante sulle navi che facevano il trasporto ed il commercio di schiavi. Inoltre pochi sanno che la sua compagna Anita era sposata e che il marito morì ucciso, da chi?
L'esercito del Regno delle due Sicilie si squagliò come neve al sole di fronte all'invasione piemontese per il tradimento degli alti ufficiali corrotti dal denaro inglese.
Dopo la conquista iniziò una guerra di liberazione da parte di gruppi di cittadini del Regno. La storia ufficiale definì questa guerra come "brigantaggio" e dette ai valorosi combettenti per la libertà l'etichetta di "briganti".
Il "brigantaggio" fu combattuto dall'esercito piemontese con estrema durezza che comportò atrocità inenarrabili come torture ed uccisioni di donne e bambini. Si narra di donne incinte squartate con i soldati che sparavano per divertimento ai feti lanciati in aria.

1_401 

CENTRALI NUCLEARI

Il 90% dell'energia elettrica italiana viene prodotta da petrolio o da gas naturale, quindi il nostro paese è attualmente completamente dipendente dai paesi produttori per rifornirsi di tali materie prime. In Italia c'erano 3 centrali nucleari, ma furono chiuse a seguito di un referendum popolare indetto nel 1987. Bisognerebbe chiedersi quanto influirono gli enormi capitali arabi nella nascita nel nostro paese dei vari movimenti verdi ed ecologisti. Tutto questo gli utenti privati e sopratutto l'industria lo pagano sulla bolletta. Pochi considerano o fingono di ignorare che le centrali che bruciano gas o derivati del petrolio sono enormemente inquinanti. Gli impianti nucleari di quarta generazione sono ormai sicuri al 100% e chi parla ancora del disastro di Chernobil, ignora o finge di ignorare che quella era una centrale della ex U.R.S.S. costruita in modo vergognoso badando solo alla produzione dell'energia senza tenere in nessun conto le esigenze di sicurezza. Si pensi che attualmente in Francia il 74% dell'energia elettrica è prodotta in centrali nucleari e che gli Emirati Arabi Uniti (uno dei più forti produttori mondiali di petrolio) in previsione dell'esaurimento dei propri giacimenti di petrolio hanno avviato un massiccio programma di costruzione di centrali nucleari. In tutto il mondo sono in costruzione nuove centrali nucleari, sopratutto nei paesi in via di sviluppo. Forse è bene dare un occhio a questo elenco delle centrali nucleari in funzione sul nostro pianeta: U.S.A 104, Francia 59, Giappone 56, Russia 31,Gran bretagna 23, Corea 20, Canada 18, Germania 17, India 15, Ucraina 15, Svezia 10, Cina 9, Spagna 9, Belgo 7, Repubblica Ceca 6, Slovacchia 6, Taiwan 6, Svizzera 5, Bulgaria 4, Finlandia 4, Ungheria 4, Brasile 2, Argentina 2, Messico 2, Pakistan 2, Sud Africa 2, Olanda 1, Armenia 1, Lituania 1, Slovenia 1, Romania 1. E L'Italia? Fino a quando, accendendo una lampadina, daremo soldi agli arabi o ai russi?. Pochi sanno poi che il 16% dell'energia elettrica italiana proviene a caro prezzo dalle centrali nucleari francesi e svizzere!

LE NUOVE ABITUDINI SESSUALI

Riportiamo uno studio di Alessandra Graziottin, direttrice del Centro di Ginecologia dell'ospedale San Raffaele Resnati di Milano. Una adolescente su sei ha già fatto l'amore prima dei 14 anni, addirittura l'1% al di sotto degli 11 anni. Sei ragazze su 10 hanno avuto la loro prima volta tra i 15 ed i 18 anni. Dice l'esperta: "capita anche di vedere ragazzine che hanno avuto i primi rapporti prima del menarca (la prima mestruazione).
Anche le leggi degli stati si vanno adeguando alla nuova situazione, sopratutto per quanto riguarda i rapporti sessuali tra un maggiorenne ed una minorenne. L'età del consenso è estremamente variabile da sato a stato: si va dai 12 ai 20 anni. In Italia l'età del consenso è fissata a 14 anni, ma sale a 16 anni se uno dei due partner ha qualche forma di autorità sulla partner più giovane, ad esempio nel caso di insegnanti, catechisti, educatori, fratelli maggiori, assistenti sociali, medici curanti, e pubblici ufficiali nell'esercizio delle loro funzioni. Invece, scende a 13 anni nel caso in cui i partner siano entrambi minorenni, a condizione che la differenza d'età tra loro non sia superiore a tre anni, e quindi, nel caso in cui il tredicenne compia 14 anni prima che il partner diventi maggiorenne. Qualsiasi atto sessuale compiutosi con una persona di minore età rispetto a quella prevista è considerata reato anche se il minore è consenziente.

L'8% dei minori italiani tra i 15 e i 17 anni (il 4% tra 12 e 14) che usa Internet mette in rete proprie foto nudi o sexy. Ma il dato potrebbe essere sottostimato e arrivare fino a oltre il 20%: tale è la percentuale se la domanda viene posta sulle abitudini degli amici e non le proprie. Il primo invio di immagini con riferimenti sessuali avviene tra i 10 e i 14 anni per il 47% dei pre-adolescenti e adolescenti italiani e il 14% dichiara di scambiare immagini di nudo per ricevere regali come ricariche e ricompense in denaro. Dati sorprendenti - e inquietanti -, che arrivano da Save the Children e Adiconsum che hanno redatto la ricerca «Sessualità e Internet: i comportamenti dei teenager italiani» in occasione del Safer Internet Day, giornata dedicata dalla Commissione Europea all'uso sicuro e responsabile delle nuove tecnologie fra i giovani.
(Fonte: "Corriere della sera")

PEDOFILIA NELLA CHIESA

In questi giorni telegiornali e giornali di tutta Europa, un po' meno in Italia, danno ampio risalto al problema della diffusione della pedofilia tra il clero cattolico.
La questione è molto delicata e va affrontata con moderazione ed obiettività.
In realtà non si tratta solo di episodi di pedofilia, ma anche di sadismo a sfondo sessuale. Non solo dunque episodi di sodomia e sesso orale, ma anche percosse e frustate su ragazzi spogliati o, nei casi più blandi, di semplici episodi di voyeurismo.
Quello che fa impressione è l'enorme diffusione del fenomeno e la sua sistematica copertura da parte degli alti gradi delle Chiese locali.
Dopo lo scandalo che ha rivelato la sistematica applicazione di queste pratiche in Irlanda dal 1914 al 2000, lo scandalo si è diffuso a macchia d'olio con la scoperta delle centinaia di casi di abusi in Austria, Olanda, Germania ed altri paesi Europei, senza contare gli innumerevoli episodi negli Stati Uniti d'America.
Non entriamo in dettagli (sono facilmente reperibili su internet), ma pare che le fantasie sessuali di questi religiosi non avessero limite.
Gli episodi di norma si svolgevano in Istituti Religiosi, ma anche al domicilio di alcuni istitutori.
In Italia, invece, il fenomeno, pur diffusissimo, sembra riguardare i singoli religiosi (preti e parroci) e non, per quanto se ne sa finora, i singoli Istituti.
La politica della Chiesa era stata finora di tenere nascosto il fenomeno e di limitarsi al trasferimento dei religiosi maggiormente implicati ad altri Istituti, ma spesso mettendoli ancora a contatto con minori.
Per obiettività bisogna dire che la Chiesa si difende asserendo che la percentuale dei casi non è diversa da quella caratteristica della società "laica", ma sembra un pò una forzatura.
Esponenti autorevoli della Chiesa hanno indicato come principale causa del fenomeno l'obbligo del celibato per i preti ed hanno suggerito di rivedere questa norma così severa, della quale, d'altra parte, non v'è traccia nei Vangeli, ma ultimamente il Papa ha ribadito che Il celibato dei sacerdoti rimane un valore "sacro".
Resta la considerazione che questo fenomeno è tipico solo della Chiesa Cattolica, mentre tutte le altre confessioni Cristiane ed anche le altre Religioni ne sembrano immuni.
Ampliando il discorso, non si può non osservare che questi episodi hanno inferto un ulteriore colpo alla Chiesa Cattolica, ormai in totale declino in Europa: la diffusione della cultura e dell'istruzione tra la popolazione rendono sempre meno accettabili certe fantasie dottrinarie della Chiesa Cattolica che non hanno riscontro nei Vangeli. La Chiesa Cattolica è sempre più costretta a prendere forza dai paesi del terzo mondo e dal Sud America , per questo motivo, sembra tanto interessata a favorire l'immigrazione nel nostro paese di grandi masse di persone provenienti da tali paesi.
D'altra parte, la Chiesa Cattolica si va sempre più configurando come une potenza economica e politica, che non come una istituzione religiosa.
In conclusione, non possiamo non osservare che, dopo le centinaia di migliaia di persone bruciate vive sul rogo e torturate nei modi più crudeli, dopo i feroci massacri dei Catari e dei Templari, dopo le stragi nella "cristianizzazione" delle Americhe, etc... la storia della Chiesa Cattolica si arricchisce di una nuove perla.

4.392 sacerdoti denunciati per pedofilia negli Usa.
1.700 preti accusati di violenze, orge e uso di droga in Brasile a danno dei bambini piccoli.
800 sacerdoti, religiosi e suore chiamati a rispondere di 30 mila casi di abusi sessuali in Irlanda.
107 preti e religiosi condannati in Australia per abusi sui minorenni.
80 casi di abusi sessuali su minori e più di 235 le vittime di sacerdoti e religiosi pedofili in Italia.
350 casi di pedofilia nella chiesa olandese.
60 casi di abusi su minori nella Chiesa in Svizzera.
300 casi di pedofilia nella Chiesa in Germania, ma ormai il numero aumenta ogni giorno perchè sono sempre di più le vittime che prendono il coraggio di denunziare.
Polonia, Gran Bretagna, Austria, Francia, Croazia gli altri paesi europei più colpiti dalla piaga della pedofilia nella Chiesa.

Questa sembra solo la punta di un Iceberg. Quante saranno in realtà le vittime di questi orrendi crimini della Chiesa Cattolica?

Si è detto in questa discussione che la Chiesa Cattolica è una potenza politico-economica. Penso che questa sia una delle cause per cui le alte gerarchie della Chiesa hanno coperto e nascosto per decenni gli innumerevoli casi di pedofilia al suo interno, infatti quello che più teme il Vaticano è la questione dei risarcimenti alle vittime. Si pensi che in soli due anni la Chiesa degli Stati Uniti è stata costretta a sborsare due miliardi di dollari dopo che per oltre 50 anni era riuscita a nascondere il fenomeno. Ora anche i governi di numerosi paesi europei hanno affermato che le chiese locali dovranno risarcire le vittime.
La cosa più scandalosa è che alte gerarchie della Chiesa hanno affermato che c'è un tentativo degli avvocati delle vittime di estorcere denaro alla Chiesa!
La sola ragione per cui le autorità cattoliche hanno intrapreso delle azioni che mirano alla prevenzione, all’intervento o al contrasto, è perché sono state costrette a farlo dall’ira dell’opinione pubblica, dall’attenzione dei media e dalle dichiarazioni venute alla luce in fase processuale. Senza questi tre fattori, sopraggiunti negli ultimi venti anni, la gerarchia cattolica starebbe ancora coprendo i casi di abusi e ignorando le vittime.
Per un falso senso del pudore nessuno entra in dettagli, ma qui si parla di migliaia di ragazzini e ragazzine palpeggiati, sodomizzati, costretti a sesso orale e costretti a subire punizioni a sfondo sessuale, il tutto da parte non solo di religiosi, ma anche di religiose! Altro che avvocati che tentano di estorcere denaro!

I GIOVANI D'OGGI

I giovani sono il futuro del nostro pianeta e quale è la situazione dei giovani, sopratutto in Occidente?
Essi sono caratterizzati da un vuoto totale, dovuto a vari fattori. La Scuola ormai non serve più a dare una cultura, ma solo ad imparare un mestiere, per cui l'ignoranza è sempre più diffusa. La mancanza anche di una minima conoscenza dei grandi temi del pensiero umano sprofonda i giovani d'oggi in uno stato di insoddisfazione perenne. Questa è la causa della grande diffusione tra di essi di droghe leggere e pesanti che, alla lunga, creano una trasformazione del cervello che sarà determinante per il futuro dell'umanità.
L'assenza totale della conoscenza dei grandi sistemi filosofici e la completa ignoranza della posizione dell'Uomo nell'Universo li porta a credere che la loro persona abbia una particolare importanza. Da qui lo scopo principale della loro vita: il "divertimento": se il giovane il giorno prima si è "divertito", lo troveremo in uno stato di estrema soddisfazione; nel caso contrario lo troveremo in uno stato di estrema depressione.
A causa di questo vuoto intellettuale, sono facili prede del sistema consumistico: il non possedere l'oggetto alla moda (spesso completamente inutile) che ha l'amico, provoca nel giovane uno stato di insoddisfazione totale.
Altra caratteristica di questa particolare generazione sono i fenomeni di isteria collettiva come quelli che si osservano ai concerti delle Star di turno, nelle discoteche (dove dominano incontrastati alcool e droga) e nel "tifo" allo stadio di calcio.
Il sogno dominante per il futuro è il possesso del "denaro", unico Dio incontrastato di questa generazione.
I nostri giovani hanno completamente cancellato dal loro cervello l'idea della Morte (pensiero centrale di tutte le grandi civiltà tradizionali) e vivono come se dovessero essere eterni.
In conclusione: i giovani sono il futuro dell'Umanità ed il futuro non è roseo.

IL DEGRADO DELLA SCUOLA ITALIANA

La scuola italiana si trova ormai in uno stato di degrado inaccettabile. I nostri diplomati sono tra i più ignoranti d'Europa, meglio solo di Grecia e Bulgaria. Nella classifica mondiale, l'Italia figura al 37° posto per competenza nelle materie scientifiche, al 33° posto nella lettura, al 38° posto per le conoscenze matematiche.
Notevole anche il grado di ignoranza dei nostri laureati. Ciò è verosimilmente dovuto al fatto che si può accedere all'Università da qualsiaisi tipo di scuola: prima degli anni '60 solo i diplomati del liceo classico potevano frequentare tutte le facoltà universitarie, mentre ai diplomati del liceo scientifico era possibile accedere alle sole facoltà tecnico-scientifiche. Agli altri diplomati era invece impedita l'iscrizione all'università.
Secondo il rapporto O.C.S.E. 2009 i risultati medi degli studenti italiani sono tra i piu' scarsi d'Europa nonostante la spesa docente/studente sia la piu' elevata. Una bocciatura senza mezzi termini quella che emerge dall'indagine, che sottolinea le carenze del sistema scolastico italiano: ''Il costo piu' elevato dell'istruzione italiana e' ampiamente dovuto al rapporto insegnante per studente, che e' del 50% piu' alto (9,6 insegnanti ogni 100 studenti in Italia, rispetto a 6,5 insegnanti nell'area Ocse)''. A determinare gli scarsi risultati in termini di qualita' e apprendimento, rileva l'Ocse, sarebbe anche il sistema di reclutamento e valutazione degli insegnanti che sono scarsamente motivati: ''La motivazione principale per accedere alla professione - rileva l'Ocse - sembra essere soltanto l'elevata sicurezza del posto di lavoro o il non essere riusciti a trovare un altro lavoro meglio retribuito'' ed inoltre in Italia, rispetto agli altri Paesi europei ''l'avanzamento di carriere avviene solo per anzianità''.
Secondo l'Ocse, infine, l'Italia è al penultimo posto per numero di laureati: appena 11 su cento persone di età compresa fra 25 e 64 anni. Solo la Turchia è sotto di noi.
Quello degli insegnanti è un grave problema: in Italia questa professione è un ripiego per quei laureati non brillanti che non sono riusciti ad inserirsi nel mondo delle professioni. Inoltre ormai la maggioranza di essi proviene da una scuola già degradata, per non parlare poi di quei docenti che si sono laureati alla fine degli anni '60 e negli anni '70 con "esami di gruppo" e "18 politico".
In definitiva non c'è di che stare allegri !

SODOMA E GOMORRA

Sodoma e Gomorra furono incenerite dal Dio della Bibbia per i peccati dei loro abitanti. La parola italiana sodomia proviene proprio dal nome della città di Sodoma. Non si può però non osservare che gli abitanti di queste due città erano degli angioletti di fronte a ciò che accade nell' Occidente Cristiano: droga, rapporti omosessuali diffusi, rapporti sessuali tra adolescenti, sesso libero, pedofilia sempre più diffusa, adorazione del Dio denaro, materialismo, esibizionismo della nudità femminile, diffusione della violenza fra i giovani, mancanza di qualsiasi legge morale, adulterio sempre più diffuso, aborti  etc.etc.... Tutto ciò è impensabile per la restante popolazione del pianeta: i "Cristiani" sono meno di due miliardi rispetto ad una popolazione mondiale di quasi sei miliardi di persone. Fortunatamente per noi, però, pare che il Dio della Bibbia si sia preso una lunga vacanza, ma attenzione! Sta entrando sulla scena un Dio ancora più terribile: Allah. I Mussulmani nel mondo sono ormai 1.400.000.000 e, grazie all'immigrazione, l'Europa si va sempre più islamizzando. In Francia, per esempio, i Mussulmani sono ormai il 6% della popolazione. I credenti dell' Islam vedono il mondo Cristiano come opera demoniaca e questa situazione ha molto contribuito al sorgere dell' integralismo islamico che non nasconde l'intenzione di diffondere l' Islamismo su tutto il pianeta con l'obiettivo finale della distruzione degli "infedeli". Se L'Europa non ritrova i suoi valori (quelli che ci permisero di respingere l'ondata islamica che ormai aveva conquistato anche la Sicila e la Spagna), il suo futuro è una lenta islamizzazione.
E' utile inserire a questo punto un quadro della diffusione delle religioni nel mondo:
CRISTIANI : Cattolici 1.000.000.000 (ma quanti sono veramente cattolici?) - Protestanti 500.000.000 - Ortodossi 200.000.000 - Anglicani 80.000.000 - Altri 200.000.000.
MUSSULMANI : Sunniti 1.200.000.000 - Sciiti 200.000.000
INDUISTI: 800.000.000
BUDDISTI: 600.000.000
EBREI : 14.000.000
TAOISTI : 400.000.000
SHINTOISTI : 100.000.000
ANIMISTI : 300.000.000
Il resto della popolazione mondiale si divide tra Atei e molte altre religioni minori (Sikhismo, Bahaismo, Giainismo, Confucianesimo, Mandeismo, Zoroastrismo etc...)
Induisti e buddisti, in particolare, accomunano nel loro giudizio Cristianesimo, Islamismo ed Ebraismo che ritengono religioni elementari per persone di scarso sviluppo spirituale in quanto credono in un Dio personale. In particolare nel Buddismo i concetti di Dio ed Anima sono completamente estranei.
I Cattolici, in particolare, vivono come se la loro religione fosse l'unica esistente o quanto meno superiore alle altre e non si rendono conto di essere una minoranza su questo pianeta.

ISLAM, IL FUTURO DELL'EUROPA?

Secondo alcuni analisti il futuro dell’Europa sarà una totale islamizzazione. Vediamo la situazione attuale:il 7% della popolazione europea è già mussulmana, ma il dato preoccupante è che il tasso di natalità dei seguaci dell’Islam in Europa è 8 volte superiore al nostro. In Franca già si contano 5 milioni di mussulmani, in Germania 3,5 milioni ed in Gran Bretagna 2 milioni. Nel giro di pochi decenni dunque l’Europa sarà un continente a maggioranza mussulmana, ma i tempi potrebbero abbreviarsi se i flussi migratori verso il nostro continente continueranno con questo ritmo. Si prevede che Amsterdam e Rotterdam nei Paesi Bassi già nel 2015 saranno città a maggioranza mussulmana. Un terzo della popolazione di Bruxelles in Belgio è già mussulmana. In molti paesi europei la maggioranza della popolazione sotto i 18 anni è mussulmana. Le Moschee in Europa sono ormai migliaia (nei paesi mussulmani più integralisti è proibito costruire Chiese Cristiane) ed a differenza delle nostre Chiese sono sempre affollate. E si potrebbe continuare all’infinito.
E’ meglio abbandonare l’illusione che i mussulmani possano adattarsi alla nostra civiltà: cosa vedono costoro nel mondo cristiano? Lesbiche, gay, ragazzine che hanno rapporti sessuali a 13 anni, droga, alcool, pedofilia, sesso libero, adulterio istituzionalizzato, ostentazione della nudità etc.etc…Per il seguace dell’Islam il mondo Cristiano è opera demoniaca ed il compito del mussulmano è convertire o “distruggere” gli infedeli.
Qual è la forza dell’Islam nei nostri confronti? Ormai la maggioranza dei nostri giovani vive senza ideali, senza cultura. L’unico scopo della loro vita sembra il “divertimento”, “lo sballo”, la discoteca. I giovani islamici sono decisi, coraggiosi, convinti della giustezza della loro fede e anche quando vivono tra noi, intimamente ci disprezzano: se la situazione continuerà in questo modo l’Europa sarà destinata a soccombere senza bisogno di nessuna guerra santa.
Quando si dice “Mussulmano” si intende un vero seguace dell’Islam. Quando si dice “Cristiano”, nella maggioranza dei casi si intende una persona che conosce vagamente il vangelo ed adotta una religione di comodo per la quale tutto è permesso tanto Dio è Buono e poi ci perdona. Chiarisco che chi scrive questa nota ritiene religioni elementari sia il Cristianesimo che l’Islam perchè si basano sul concetto puerile di un Dio personale: le cose sono in realtà assai più complesse e per avvicinarsi alla verità occorrono conoscenze di Fisica e di Matematica che ormai sono alla portata solo di poche persone.
La responsabilità della Chiesa Cattolica in questa vicenda è enorme: a partire dal Concilio Vaticano II° la Chiesa ha sempre più annacquato la Dottrina cercando di adattarla all’andazzo del mondo occidentale moderno per la paura di perdere fedeli. Per cui la sua forza morale rispetto all’Islam è inesistente.
Un altro fenomeno che pochi considerano sono le conversioni all’Islam di cittadini Europei (specialmente donne), in continuo aumento, grazie soprattutto ai matrimoni misti.
In Italia forse la prima a lanciare questo allarme è stata la scrittrice Oriana Fallaci: “l’orologio della storia è tornato a segnare, forse per la prima volta dal 1683, un rinnovato tentativo di conquista dell’Europa da parte dell’Islam anche se condotto questa volta per linee interne e senza bisogno di un’invasione”.
Concludendo, il quadro non è roseo ed è purtroppo avvalorato dalla scientificità dei dati statistici.